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Ilaria Aurino -
Martedì 2 Febbraio 2010 alle 15:00

I social network hanno trovato con il tempo una loro evoluzione, da semplici strumenti per mettere in comunicazione amici lontani e per condividere con loro foto, stati d’animo e giochi, sono diventati degli aggregatori di notizie. In particolare Twitter ha assunto questo ruolo più di altri. Molto utilizzato dai blogger per diffondere i propri post così come dai giornali che tengono aggiornati i lettori in real time.
Questa lenta trasformazione ha spinto il servizio di microblogging ad implementare una funzione, quella dei Local Trends. Quest’opzione consente di selezionare tutti i tweet di una determinata area geografica. Al momento sono state scelte solo quindici città statunitensi e cinque sparse nel mondo, mentre tra i paesi troviamo il Brasile, il Canada, l’Irlanda e il Messico, a breve sarà aggiunta anche l’Italia.
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Luca Mori -
Martedì 23 Giugno 2009 alle 11:17

Ha ancora senso segmentare il proprio target potenziale secondo i parametri socio-demografici classici? In quali condizioni e quanto è redditizio fare advertising come lo si è fatto finora? Sono alcune delle domande affrontate durante l’ultimo Festival dell’Economia di Trento, nell’incontro “Identità fa rima con pubblicità?”, curato dal Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Trento.
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Ilaria Aurino -
Mercoledì 17 Giugno 2009 alle 10:22

L’evoluzione del Web 2.0 ha decretato la sconfitta del pay per click (solo Google la usa ancora con successo), cioè la pubblicità che funziona solo se viene cliccata, quella per cui gli inserzionisti pagano solo in base agli ingressi effettivi nel proprio sito Internet.
Superata anche la teoria del pay per impression, tipica della comunicazione offline, in cui si paga in base a quante volte è stato visto un banner, a vincere la sfida della pubblicità online, per gli esperti del settore, è il pay per lead: ad ogni utente registrato corrisponde una somma di denaro.
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Ilaria Aurino -
Martedì 16 Giugno 2009 alle 10:39
Il termine Crowdsourcing nasce dall’unione di crowd e outsourcing e rappresenta un nuovo modello di business utilizzato dalle aziende, soprattutto da quelle che guardano al Web 2.0 per la loro crescita economica.
Viene adottato quando, per la creazione e lo sviluppo di un progetto, prodotto o servizio, l’azienda stessa o un’istituzione richiede l’aiuto esterno dei futuri fruitori di queste novità. Il coinvolgimento avviene solitamente attraverso strumenti online.
I risultati dell’utilizzo di questo metodo sono positivi, infatti stanno nascendo e si stanno diffondendo delle community ad hoc che offrono gratuitamente la propria opinione e le proprie idee sui prodotti. Grazie al Web le imprese possono migliorarsi e distribuire quello di cui i consumatori hanno davvero bisogno.
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Luca Mori -
Lunedì 18 Maggio 2009 alle 13:00

È stata e continua ad essere una delle croci per chi si occupa di Web marketing: qual è il segreto per realizzare un banner davvero efficace? Tenendo conto di target, contesti e concorrenti, come si può attirare il fatidico click e aumentare l’indice di “click through“, cioè il numero dei click per numero di visualizzazioni?
La questione richiede di incrociare lo studio di casi con quello degli strumenti disponibili e della loro evoluzione, ma anche un sondaggio tra internauti interessati al marketing per le ragioni più diverse può essere (per tutti) di sicuro interesse.
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Luca Mori -
Mercoledì 6 Maggio 2009 alle 13:30

La home-page del “De Mauro” online ospita, da qualche giorno, un dizionario dei sinonimi e dei contrari, mentre il classico dizionario costruito sulle definizioni è stato relegato ad un indirizzo alternativo, in cui si specifica che si tratta della “vecchia” home (http://old.demauroparavia.it).
La verità, però, appare ben diversa. Sulla destra, infatti, è comparso un box pubblicitario rettangolare, il classico “skyscraper”, che manifesta l’intenzione di fare business grazie alla notorietà di un sito, da molto tempo ben posizionato con la chiave “Dizionario italiano”.
Altre novità, ancora più interessanti e sempre riconducibili a scelte di marketing, sono l’introduzione di uno spazio Wiki “Scrivi la tua definizione” e la possibilità di entrare nella “community” del dizionario, costruita col ricorso allo strumento di Google FriendConnect (attualmente in versione beta), che consente a chiunque di arricchire il proprio sito con moduli “social”.
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