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Giorgio Rini -
Lunedì 21 Aprile 2008 alle 15:01

Trovare dei lavoretti per racimolare qualcosa, magari nel weekend o nel tempo libero, costituisce da sempre una risorsa per studenti o per chi vuole integrare la propria retribuzione con vari tipi di collaborazione. Il blog The Biz Biz è un’idea molto utile in questo senso, infatti presenta molti consigli per chi è alla ricerca di un lavoro.
Il servizio si rivolge soprattutto a studenti universitari, poiché spesso i lavori segnalati occupano poche ore della giornata o il fine settimana: lettori ed impaginatori per rassegna stampa, lavori che hanno a che fare con l’informatica e con le redazioni web, lavoretti estivi, ripetizioni, ecc.
Il tutto corredato da diversi suggerimenti per guadagnare in poco tempo o per trovare il lavoro più adatto alle proprie inclinazioni.
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Emanuele Todini -
Giovedì 24 Maggio 2007 alle 08:43
Nell’epoca di Internet e del Web2.0 niente ci descrive meglio del blog che curiamo. Questo infatti permette alle società di valutare il pensiero, le capacità espositive (sempre più importanti per qualunque tipo di lavoro), la competenza informatica (che tristezza leggere ancora su molti CV “conoscenza pacchetto Office”, c’è qualcuno che pensa che sia un punto distintivo?) e la competenza Internet (fondamentale per ogni tipo di lavoro della “knowledge economy” - l’economia del sapere).
Il blog è uno strumento di valutazione importante perché non è asettico, impersonale e decontestualizzato come un colloquio dove il gioco delle parti (sembrare bravo e disponibile da parte del candidato, “smascherare” e “vendere” la società e il posto di lavoro da parte del selezionatore) è più importante del contenuto o delle competenze che peraltro diventano sempre più difficili da valutare da parte di cacciatore di teste.
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Dario Salvelli -
Mercoledì 14 Marzo 2007 alle 16:17
Trovit è un motore di ricerca verticale: è possibile trovare, attraverso alcune categorie, un appartamento, un lavoro o un auto.
Il sito è tradotto in quattro lingue, tra le quali (da luglio) anche l’Italiano, è dotato di blog (in EN) e di una scarna pagina di contatti, composta solo da un form: non si capisce bene infatti chi siano gli autori del servizio, neanche dopo un Who is.
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