Le lezioni universitarie sono online

Lezioni online podcasting

Downloadblog riporta una notizia interessante che merita di essere discussa.

Tre università d’oltremanica si sono dotate di servizi 2.0 che permettono l’apprendimento a distanza.

Si tratta della Open University, del Trinity College di Dublino e dello University College London (ULC).

Iniziative interessanti che vanno ad affiancarsi a quelle già avviate dalle altre università del globo: Berkeley e l’MIT (Massachusetts Institute of Technology) offrono da molto tempo un servizio analogo, permettendo agli studenti di seguire le lezioni universitarie a distanza.

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Il web prende voce con Daivoce.it

daivoce

Due o tre anni fa, prima che Internet fosse travolta dall’ondata di servizi Web 2.0, era nata la moda dello speakage, una tecnica pensata per dare voce al Web offrendo un sistema di lettura vocale dei contenuti presenti nelle pagine Web.

Utilizzare i sistemi di sintesi vocale tradizionali per realizzare questi servizi o applicazioni di altro genere che, analogamente, sfruttano contributi vocali, non si dimostra sempre la scelta ottimale, a volte perché la qualità dei sintetizzatori non restituisce una “user experience” naturale, a volte perché i sistemi più evoluti hanno costi proibitivi. Il servizio di registrazione vocale con speaker professionisti offerto da Daivoce.it supera questi limiti.

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Dall’RSS al podcast senza fatica…

rss to voice

Qualche giorno fa abbiamo avuto modo di parlare di come un servizio come Xfruits permetta di trasformare qualsiasi feed RSS in altre forme multimediali fruibili attraverso dispositivi di varia natura.

Nello specifico, trasformare gli RSS testuali in podcast utilizzando un sistema di sintesi vocale automatico sembra un servizio molto ambito ultimamente, come dimostra l’entrata in gioco di un nuovo operatore, Dixero, che tra qualche settimana offrirà proprio la conversione degli RSS in MP3 scaricabili agli iscritti.

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Come ascolto il museo con il 2.0

L’Italia è definito il Bel Paese anche per il suo vastissimo patrimonio artistico e culturale, spesso non promosso adeguatamente; se consideriamo vetrine online come il portale del Turismo Italiano Italia.it c’è da essere pessimisti per il futuro.

Cosa si può fare concretamente per avvicinare il settore del turismo alla Rete?

Una soluzione può essere quella di pensare a Internet come un bacino di utenza per una moltitudine di pubblico da catturare ma soprattutto da coccolare, quindi, siti web più accessibili e moderni che siano funzionali e interagiscano con chi è interessato all’arte, ai musei, ai viaggi, ma non solo.

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Il video e l’audio supereranno i contenuti scritti su internet?

profeta

Oggi stavo navigando per la rete nel mio quotidiano giro di aggiornamento su vari forum, blog, siti di giornali e mentre mi organizzavo la giornata ho iniziato a fare alcune ricerche.

In particolare cercavo delle informazioni su un argomento specifico e mi sono reso conto che, ricercandolo su google, trovavo una marea di informazioni ma tutte poco rilevanti per il mio obiettivo.

Come ho risolto? Cercando su Youtube e ascoltando alcuni podcast.

Ciò mi ha fatto rendere conto di un aspetto che finora non ancora avevo preso in considerazione: “sempre meno persone (me compreso) hanno voglia di scrivere e preferiscono creare contenuti multimediali“.

E’ una tendenza che ho notato molto spesso (anche Matt Cutts, per esempio, ha creato una serie di suoi video) e che a mio avviso ha notevoli vantaggi.

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Diventa regista con Yodio

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Solo negli Stati Uniti si prevedono nel 2011 oltre 100 milioni di lettori MP3: perchè non aprofittarne e tuffarsi nel mercato dell’audio? L’era del Podcasting è appena iniziata e i suoi sviluppi andranno certamente oltre il blogging.

Yodio è una startup di Seattle che offre un sistema integrato di gestione di contenuti audio che vengono condivisi in una vera e propria community: è possibile registrare un podcast attraverso il telefono (chiamando magari via Skype al numero di Yodio) o anche aggiungere immagini e post sui social network più noti.

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