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Molti gruppi ambientalisti da tempo accusano i giganti del settore Internet per l’alto inquinamento da emissioni di CO2 e lo spreco energetico dovuto all’uso di gigantesche server farm, ormai tipiche di molti siti di successo. Google, come spesso accade, cerca di distinguersi dagli altri colossi e non solo per la propria sensibilità ambientalista, ma anche per la disponibilità ad affrontare il tema e dibattere i problemi dell’inquinamento e del consumo energetico a livello globale.
A parlare dell’argomento è oggi Urs Hölzle, vicepresidente senior delle operazioni di Google, che ha fatto interessanti calcoli e li ha voluti condividere con la comunità di appassionati del mondo Google sul blog ufficiale della società. Hölzle ha immediatamente confutato le recenti stime che affermavano che ogni ricerca produce “metà energia di quanto necessario a scaldare un bollitore pieno d’acqua” e circa 7 grammi di CO2 immessa nell’atmosfera.
Tags: ambiente, Climate Savers Computing Initiative, co2, energia, google, inquinamento, ricerche