Oggi, 9 febbraio, si celebra il Safer Internet Day. L’iniziativa, promossa dalla Commissione Europea, riguarda da vicino coloro che hanno una presenza attiva sul Web, quindi al giorno d’oggi pressoché tutti.
Probabilmente molti lettori di oneWeb2.0 già sono molto accorti nell’utilizzare gli strumenti di comunicazione che la Rete mette a disposizione, altri magari un po’ meno.
Mancano pochissimi giorni alla conclusione della prima fase di Tocca a noi, un’iniziativa di legge popolare promossa da MTV Italia.
Dopo aver scelto un tema tra i quattro proposti, cioè Accesso alla politica, Ambiente, Lavoro, Scuola e università, verranno scritte le proposte di legge, che a loro volta potranno essere scelte, commentate e modificate dai visitatori del sito. Sarà interessante vedere attraverso quale meccanismo.
L’idea di Codice Internet è molto semplice: divulgare la Rete in Italia
Con queste semplici parole si apre la sezione about di Codice Internet, un grande progetto di divulgazione che sta coinvolgendo diversi partner istituzionali, come il Comune di Milano e la Camera di Commercio di Milano, e commerciali.
Effettivamente, a volte la Rete rischia di essere un po’ troppo autoreferenziale. Cammina per la sua strada e va veloce per chi ci è già dentro, ma spesso non tiene nel giusto conto chi vi entra per la prima volta, di chi vi si vuole avvicinare o di chi non vi si vuole avvicinare, ma suo malgrado si trova costretto ad averci a che fare.
Le iniziative sono molteplici, e riguardano soprattutto incontri con esperti del settore finalizzati alla divulgazione, ma anche partecipazione e sostegno a festival, spettacoli e ad altri eventi. Il tutto culminerà con un evento di una settimana, previsto per la fine del 2009: la Internet Week.
Come preannunciato sul blog di PMI.it, dove abbiamo parlato del premio StartUp2.0, vediamo un po’ più da vicino alcuni tra i progetti che ci sembrano più significativi.
Tralasciamo momentaneamente il vincitore, Zilok, sito dedicato al mettere in contatto persone che cercano o offrono prodotti in noleggio. Non perché non sia un servizio valido, anzi, ma solo perché è attivo solo negli Stati Uniti, Francia, Olanda e Regno Unito. Per il momeno, quindi, noi lettori italiani dobbiamo accontentarci di guardare, nell’attesa che venga esteso anche al nostro Paese, o che qualcuno ne inauguri uno simile.
Parliamo dunque di UnltdWorld, arrivato dopo i voti della giuria al secondo posto, e nella precedente e parziale classifica di gradimento del pubblico in cinquantasettesima posizione. Davvero un bel balzo.