Google Wave costituisce una piattaforma di collaborazione online in tempo reale basata su uno spazio Web adibito per gruppi di contatti privati e professionali, i quali possono ad esempio aprire discussioni o condividere immagini, foto, mappe e video.
Per accedervi è pertanto solitamente necessario ricorrere a un browser, dovendo in pratica tenere costantemente in evidenza una specifica scheda, potendo in qualche caso andare incontro anche a una diminuzione delle sue prestazioni.
Per rendere più efficace e immediata l’interazione con questo servizio, vi è la possibilità di ricorrere all’applicazione gratuitaWaver, presente nell’Adobe AIR Marketplace e utilizzabile con Windows, Mac e Linux, previa installazione del runtime AIR stesso.
Tra i numerosi servizi offerti da Google, Wave è senza dubbio uno di quelli che nell’ultimo periodo si è rivelato in grado di suscitare il maggiore interesse, grazie all’introduzione di un nuovo modo di intendere e riunire strumenti di comunicazione e collaborazione come chat, email, condivisione dei documenti e altro ancora.
di
Daniele Cerra -
Lunedì 9 Novembre 2009 alle 11:30
Dopo un’attesa decisamente non breve, ho recentemente ricevuto gli inviti del team di Google per accedere al Sandbox di Google Wave.
In pratica, si tratta di una piattaforma identica a quello che sarà il Google Wave ma riservata agli sviluppatori. Poiché vengono forniti due distinti account, è possibile effettuare qualche prova di comunicazione e test con le prime “onde” come dimostra il video che ho registrato.
Il nuovo servizio di bigG, presentato a maggio e lanciato in fase di test ad invito lo scorso 30 settembre, promette di rivoluzionare il modo di comunicare e collaborare sul Web, grazie all’integrazione di email, social network, sistemi di messaggistica, wiki e molto altro ancora, all’interno di un solo strumento.
La curiosità è grande e sono molti coloro i quali bramano un account per potervi accedere, ma ottenerlo non è così semplice. Di seguito, alcuni consigli e informazioni che possono risultare utili a tale scopo.
di
Daniele Cerra -
Mercoledì 3 Giugno 2009 alle 11:35
Per la serie chi si ferma è perduto, dai piani alti del Googleplex è stata catapultata la notizia di un nuovo rivoluzionario servizio di comunicazione sociale che, quanto pare, potrebbe cambiare il concetto stesso di comunicazione online.
Il lancio entro il 2009 di Google Wave ha lasciato senza parole molti operatori del Web e incuriosito il popolo dei Google-amatori. Secondo quanto dichiarato nella lunga spiegazione data agli sviluppatori durante una recente conferenza, Google Wave è un nuovo strumento (ora in fase di test) per comunicare e collaborare attraverso il Web.
La gamma di servizi oggi offerta da Google, estremamente complessa e diversificata, è in grado di soddisfare gran parte delle esigenze, sia in ambito lavorativo che non.
Ovviamente a Mountain View hanno pensato che ciò non fosse sufficiente, dando vita ad una piattaforma, rigorosamente open source, che ne consenta l’integrazione in un solo strumento.
Presentato nel corso del Google I/O, in scena a San Francisco, Google Wave ha tutte le carte in regola per travolgere la Rete.