Con un post comparso sul blog ufficiale del progetto, il colosso di Mountain View annuncia che nel prossimo periodo verrà interrotto il supporto a Google Gears, dando così conferma ad alcune indiscrezioni circolanti in Rete già dallo scorso mese di novembre.
Quale sia la motivazione principale dietro ad una simile decisione è presto detto: Google intende concentrarsi e focalizzare l’attenzione degli sviluppatori sul nuovo standard HTML 5, che consentirà di implementare nelle applicazioni Web nuove e numerose funzionalità, senza l’obbligo di dover installare alcun plugin.
Continuano a giungere novità dal Google I/O, un appuntamento che catalizza l’attenzione degli addetti ai lavori e non solo, costituendo una “vetrina” fondamentale su tutto quanto ruota attorno al mondo di Google.
Le news che giungono da San Francisco riguardano anche gli strumenti di sviluppo di Google Maps, che il colosso di Mountain View metterà a disposizione degli sviluppatori. “BigG”, quindi, ha chiaramente spiegato di non avere intenzione di lasciare le proprie API Flash, ma al contrario di essere impegnata in un costante aggiornamento delle stesse, anche se per adesso si preferisce usare Javascript.
di
Michele Tameni -
Mercoledì 28 Gennaio 2009 alle 12:45
La più grossa limitazione di Gmail nei confronti di un normale client mail è sempre stata l’impossibilità di accedere alla propria posta quando si è offline. In treno, negli aeroporti o in città, non sempre abbiamo a disposizione una connessione, oppure ne abbiamo una ma con prestazioni tali da farci desistere ad utilizzare servizi troppo “pesanti”, e questo spesso rappresentava un problema per chi senza mail “non sopravvive”. Avere quindi a disposizione la propria posta in qualunque momento e in qualunque situazione faceva desistere molti dall’utilizzare Gmail. Da oggi questo problema scompare, visto che Google ha reso disponibile in via sperimentaleGmail offline.
Tramite i Gmail Labs è possibile abilitare la modalità offline, che grazie alla tecnologia Gears, permette di scaricare in locale una cache della proprie mail e del client, in modo che possiate aprire il browser e usare Gmail anche se non siete connessi.
di
Mauro Sala -
Venerdì 19 Dicembre 2008 alle 09:22
Sembra che a Mountain View si stiano dando parecchio da fare per cambiare l’aspetto grafico dei propri servizi. Dopo aver messo mano ai CSS di YouTube e Gmail, cambia anche l’aspetto di Google Reader.
Al fine di rendere più veloce la consultazione il team di Google ha rimosso il “disordine” della precedente versione, ha semplificato alcune funzioni e in generale ha reso più luminosa l’interfaccia, inoltre, ogni sezione nel menu di sinistra è richiudibile, in modo che si possano tenere a portata di mano solo le funzioni più utilizzate.
Tra pochi giorni sarà possibile visualizzare e editare un documento creato con Google Docs senza essere collegati alla suite da ufficio di Google. Lo ha rivelato Philip Tucker, software engineer di GDocs, annunciando come imminente l’implementazione di Google Gears, la tecnologia creata per permettere di utilizzare web application anche quando non si ha a disposizione una connessione ad Internet.
Grazie alle potenzialità di Gears sarà possibile lavorare con una copia offline, apportare tutti i cambiamenti necessari ai propri documenti, e successivamente sincronizzare le modifiche una volta tornati online.
Spopolano link inerenti il tool noto come Google Gears, puntualmente catalogato sotto la voce beta e ricco di nuove problematiche per il browser, nel mio caso FireFox 2.0.0.4, che al ventesimo ripristino di sessione mi ha quasi “supplicato” di negare l’accesso al suddetto tool per funzionare senza problemi.
Non è questo il punto del post, i problemi con i software beta sono la prassi, ma vorrei condividere con voi le mie perplessità in merito.
SQLite è un gioiellino usato da una miriade di applicativi desktop, CD-ROM e perchè no, almeno nel mio caso, anche da siti mediamente consistenti.