ICTv.it, qualche tempo fa, l’aveva chiesto a Andrea Pancani, di Sherpa Tv, a Massimo Cortinovis, AD di Connexia e a Stefano Cigarini, CEO di Cinecittà Entertainment… sembra che la direzione sia proprio quella prospettata.
di
Giulia Gatti -
Venerdì 6 Giugno 2008 alle 15:30
3 Italia ha puntato sulla modalità DVB-h, che da Marzo è nella lista ufficiale degli standard mobile dell’Unione Europea. E lo ha fatto offrendo ai propri clienti un servizio interessante.
Da oggi, per gli utenti di 3 Italia, è possibile connettersi senza costi aggiuntivi e vedere le trasmissioni di alcune reti RAI, Mediaset, SKY e La7, oltre alle trasmissioni di Current TV, il noto canale che unisce la produzione televisiva Web a quella satellitare.
Dopo il recente lancio della versione italiana di Current TV, il progetto di giornalismo partecipativo ideato e promosso da Al Gore, ecco che anche l’Italia sembra cominciare ad accorgersi che il citizen journalism è “una cosa seria”.
Forse proprio per la maggiore consapevolezza di questa forma di informazione generata dal basso o per il successo già riscosso all’estero, altri grandi player di questo settore come Agoravox stanno per aprire una finestra sul Web di casa nostra.
di
Daniele Cerra -
Martedì 13 Maggio 2008 alle 08:25
Come segnalato da Orazio, Current TV è sbarcata in Italia. Le potenzialità di questo progetto di comunicazione giornalistica on line in stile Web 2.0, ovvero con contenuti generati dal basso, sono enormi.
In attesa di verificare il reale successo dell’iniziativa, la domanda che chi opera nel mondo dell’informazione e ha una certa esperienza delle dinamiche editoriali “classiche” così come delle logiche 2.0 che stanno alla base dell’iniziativa, è solo una: l’Italia è pronta per Current TV.
Domanda a cui solo il tempo saprà dare una risposta, ma che già ora può essere interpretata ponderando diversi aspetti. Innanzi tutto, c’è da valutare la solidità del progetto. Da questo punto di vista l’appoggio di Sky, la presenza in ruoli chiave di professionisti di altissimo livello e di esperienza come Tommaso Tessarolo e il successo riscosso all’estero da Current TV fanno capire da subito che si tratta di un progetto serio e ambizioso.
Alla presentazione di Current TV la parola d’ordine è stata Democrazia, in ogni sfumatura possibile. Al Gore, venuto in Italia proprio per presentare il nuovo canale, che andrà sul 130 di Sky, ha più volte ribadito che Current sarà una TV libera fatta dagli utenti.
Ma cosa è Current? Facciamo una breve panoramica: come già detto si tratta di un nuovo canale televisivo che da due giorni è presente in Italia, grazie anche all’accordo con Sky. La grande novità di Current è che un terzo del palinsesto televisivo sarà creato dagli utenti; brevi Pod, che verranno caricati sul sito Web dall’autore, selezionati dalla redazione e trasmessi. Saranno evitati i soliti gattini e video amatoriali di bassa qualità (almeno questa è la promessa).
Tra poco, come ormai tutti sappiamo, partirà anche in Italia Current Tv, la televisione americana fondata da Al Gore, premiata con un Emmy come migliore esempio di servizio televisivo interattivo.
Il palinsesto sarà composto da user generated content, ribattezzati dall’emittente televisiva Viewer-created content (V2C), lanciando il concetto di televisione collaborativa.