Con un post comparso sul blog ufficiale del progetto, il colosso di Mountain View annuncia che nel prossimo periodo verrà interrotto il supporto a Google Gears, dando così conferma ad alcune indiscrezioni circolanti in Rete già dallo scorso mese di novembre.
Quale sia la motivazione principale dietro ad una simile decisione è presto detto: Google intende concentrarsi e focalizzare l’attenzione degli sviluppatori sul nuovo standard HTML 5, che consentirà di implementare nelle applicazioni Web nuove e numerose funzionalità, senza l’obbligo di dover installare alcun plugin.
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Daniele Cerra -
Venerdì 20 Novembre 2009 alle 10:15
Il 19 novembre è stato presentato ufficialmente Google Chrome OS, il sistema operativo per PC targato Google. Basato su Linux e sugli sviluppi del browser Chrome, Chrome OS sarà il vero primo sistema operativo pensato per sfruttare le potenzialità del cloud computing: un sistema operativo open source concettualmente diverso da tutti gli altri.
Parola d’ordine: velocità. Già, perché l’impressione è che tutto, in casa Google, sia creato e ottimizzato per soddisfare l’aspetto delle prestazioni e della migliore efficienza possibile in fatto di rapidità d’esecuzione.
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Daniele Cerra -
Mercoledì 30 Settembre 2009 alle 10:53
Il 24 settembre 2009 sarà una data da ricordare per chi, per lavoro o per semplice passione, si occupa di Web. Infatti il guru dei guru, Tim o’Reilly, colui che nel 2004 aveva coniato il termine Web 2.0,, nato dall’analisi di fenomeni informatici e sociali in atto in quel periodo, la scorsa settimana ha infatti ufficializzato la nuova parola d’ordine: “Web Squared“.
Traducibile come “Web alla seconda” o “Web al quadrato“, il termine Web Squared è stato battezzato con un articolo pubblicato su Forbes. In questo articolo o’Reilly spiega cosa intenda per Web Squared.
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Daniele Cerra -
Mercoledì 4 Febbraio 2009 alle 13:03
Tra le aziende che maggiormente hanno contribuito alla svolta 2.0 del Web legata alle RIA (Rich Internet Application), Adobe è sicuramente una delle principali. Per chi sviluppa in ambito Web, è praticamente impossibile non avvalersi dei software di authoring e delle tecnologie targate Adobe che, con la versione CS4, prestano ancora maggiore attenzione a RIA e design interattivo.
Grazie alle sempre più evolute funzionalità del linguaggio di scripting e alle potenzialità multimediali del Flash Player (un riproduttore praticamente onnipresente nei browser di tutti i sistemi operativi) ormai con un browser si può fare davvero di tutto.
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Daniele Cerra -
Martedì 3 Febbraio 2009 alle 08:33
Se si pensa al device portatile multimediale per eccellenza, non si può non citare l’iPhone. Al di là dei numeri e dei risultati di vendita, l’iPhone è un oggetto che nell’immaginario collettivo rappresenta l’evoluzione della specie “telefonino” e, come tale, è diventato un fenomeno di moda prima ancora che ne venissero comprese le caratteristiche tecnologiche e le opportunità funzionali.
In realtà l’iPhone non è il primo telefonino dotato di tecnologia touch messo in commercio. Non è il primo palmare con applicazioni “cool”. Non è il primo dispositivo tascabile multimediale. Probabilmente è, però, il primo vero dispositivo da taschino che consente l’esperienza di navigazione nel Web più appagante e completa nonostante le ridottissime dimensioni. Affermazione indiscutibile, almeno fino all’arrivo del browser gratuito per telefonini Skyfire.