Avevamo già parlato in un post precedente di quanto fossero diffusi i siti Web con contenuti per adulti (ben 1 su 3 del totale nel cyberspazio).
Dall’Icann, l’ente che ha l’incarico di assegnare gli indirizzi IP, oltre che di gestire il sistema dei nomi a dominio, è arrivato infatti un importante segnale di apertura verso la richiesta, effettuata già da anni, di istituire il dominio .xxx per i siti porno.
Continua »
Chi di noi non si è mai cimentato nella collezione di oggetti più o meno tradizionali: francobolli, monete, sottobichieri. Google Street View invece preferiva le nostre password. Così almeno affermano i francesi del CNIL, Commission Nationale de l’Informatique et des Libertés.
La storia si riferisce al già noto caso dei 600 GB “rubati” dalle auto di bigG, impegnate teoricamente a mappare e fotografare il territorio e di cui si stanno occupando i giudici di diversi paesi tra cui Italia, Francia e Germania.
Continua »
Un sito su tre del Web porta a contenuti per adulti: dall’inizio dell’anno questo genere di indirizzi è cresciuto del 17%, portando così la presenza al 37% del totale di Internet; questo almeno è quanto afferma la ricerca di Optenet.
Ma l’aumento più incredibile è quello dei giochi: 212% nel primo trimestre, mentre i siti legati al terrorismo sono cresciuti dell’8,5% e quelli con materiali violenti del 10,8%.
Continua »
Un tempo l’arte era rappresentata da quadri e sculture di grandi artisti, da esporre in bella mostra nei musei. I tempi sono cambiati: la dimostrazione viene dall’iniziativa di YouTube in coollaborazione col museo Guggenheim, da cui è nato YouTube Play e al quale sono legati partner come Intel e HP.
Continua »
Come l’esercito romano in antichità, anche Facebook si appresta a conquistare tutto il mondo conosciuto. Attualmente infatti il social network è leader in ben 131 paesi del mondo, con una tendenza positiva che negli ultimi sei mesi lo ha portato a primeggiare in 20 paesi in più rispetto all’ultima stima.
Se al momento possiamo parlare di un’oligarchia di pochi nel panorama delle rete sociali, a breve si prospetta una monarchia assoluta, con Facebook sovrano e gli altri a spartirsi le briciole.
Continua »
Ricordate Second Life, grande fenomeno della Rete durante i primi anni del nuovo Millennio, anni in cui ebbe un vero e proprio boom? Quell’isola magica, che prometteva enormi possibilità ed esposizione mediatica per azienze e personaggi, famosi e meno famosi, si è piano piano defilata, travolta dal successo dei social network, Facebook e Twitter in testa.
Continua »
Immaginate che ogni singola persona sulla Terra, compresi anziani e neonati, inviino tweet ininterrottamente per 100 anni: avrete così un’idea di cos’è uno zettabyte, la nuova unità di misura corrispondente a mille miliardi di gigabyte.
Questa è una mole di dati che nascerà e morirà nel 2010, per la prima volta nella storia raggiungendo la cifra di 1,2 zettabyte.
Continua »
Facebook ricettacolo di virus e worm: così sembrerebbe, almeno secondo quanto segnala la società inglese di sicurezza software e hardware Sophos. Invadendo Facebook, infatti, il recente worm può contare su un bacino d’utenza potenzialmente smisurato a un prezzo estremamente irrisorio.
Il meccanismo è semplice, e sfrutta il noto social network come mezzo per diffondersi rapidamente: il tranello si basa sul funzionamento del famoso “Mi piace” che l’utente può cliccare per esprimere l’apprezzamento verso un contenuto pubblicato da un altro utente. In questo modo, viene simulato un vero “like” che con effetto domino si ripercuote da un utente all’altro in una lunga catena.
Continua »
Sembra si stia avviando alla conclusione la vicenda degli oltre 600 GB trafugati da da Google da reti WiFi non protette durante la mappatura sul territorio per il servizio Street View, di cui già si era parlato su oneWeb2.0.
Continua »