Web Surfer dai tempi del modem a 33.6 Kbps, coltivo l'interesse per il web, l'informatica e le nuove teconologie fin da teen ager. Sono nata a Salerno nel 1979 ma vivo a Roma da sempre. La laurea in Sociologia e il Master in Marketing e comunicazione Web e Nuovi Media consolida la mia passione per il web e le sue potenzialità legate al marketing ed alla capacità di costruire network, reti di relazioni e comunicazione tra le persone. In un tempo in cui lo sviluppo delle tecnologie della rete supportano e favoriscono nuovi modi di comunicare, seguo e mi aggiorno costantemente sui Social Trend che nascono ed emergono anche grazie ad Internet. Attualmente mi occupo di Web Marketing, Search Engine Marketing, Internet Media Planning, Usability presso la Internet Media Company ADVance. Sono blogger da circa un anno come editor ufficiale per NinjaMarketing e per altri noti blog di Web Marketing.
A cosa serve un’azione di guerrilla marketing o di marketing non convenzionale se non porta con se un seguito o un legame nuovo ed attivo con i propri utenti?
Nessuna campagna di marketing dovrebbe essere fine a se stessa o poco lungimirante, ormai non basta più vendere un prodotto o riempire i propri database di utenti/clienti da poter ricontattare in seguito, creare sempre più un filo conduttore, un tema, un modo per distinguersi di più nel mare magnum delle marche di prodotti molto spesso simili tra loro.
Sempre più tra gli obiettivi di coloro che investono in campagne Sponsored Links c’è quello di fare vendite, lead, entrare in qualche modo in contatto con l’utente definendo una action ben precisa che deve rispondere a determinati requisiti.
La capacità di rispettare vincoli di investimento ed al tempo stesso obiettivi di risultati in termini di volumi determinano la necessità di avere ben presente il costo massimo sostenibile per raggiungere queste action desiderate. Il CPA (cost per action o costo di acquisizione) diventa quindi un parametro fondamentale ed in molti casi stringente per gestire con successo campagne di marketing sui motori.
Candid Camera o scherzetti inaspettati? Questo è uno dei numerosi video che potete scovare su The Freelers dove un paio di ragazzi, travestiti da megapack Freelers Pavesi, se ne sono andati in giro per Milano a dare fastidio a chiunque dimostrasse un atteggiamento vagamente rilassato o riposato.
Questa volta Tiscali si affida ai protagonisti della rete, gli utenti. Sui maggiori siti e portali italiani tra i quali Tiscali, Gazzetta dello Sport, Corriere della Sera, Repubblica, MSN, Yahoo!, Dada, Bastardidentro è possibile scovare dei banner interattivi.
La campagna viral Mettici la Faccia invita a diventare protagonisti del web iscrivendosi al concorso e scegliendo di caricare la propria immagine e realizzando una simpatica vignetta.
Le 10 vignette più votate saranno inserite in tempo reale all’interno dei banner in rotazione sui vari siti pianificati e tutti i partecipanti classificati tra i primi 10 vincono settimanalmente i premi in palio del concorso.
Uomini dalla barbetta di 3-4 giorni non dovete più preoccuparvi se vostra moglie preferirà baciare ed accarezzare la pelle liscia e morbida del vostro bebè, perchè se malauguratamente doveste decidere di rasarvi con Wilkinson Quattro Titanium la vostra vita potrebbe diventare un inferno!
È arrivata la sfida del secolo! Vuoi sapere se sei un bravo Marketing Manager? Corsi, Master ed esperienza serve a poco se non siete in grado di essere competitivi e vincere le 4 sfide che vi propongono le Olimpiadi del Marketing Manager.
Scegliete il vostro personaggio tra i 4 Marketing Manager: Melvin di Watvertizing, Marc di Quest Mark, Mila di Everiging 4 Everyone e Monique di Flexicorp, sarete catapultati in una sfida avvincente su delle semplici prove che riguardano il vostro lavoro, se non le supererete sarete licenziati!
Le prove sono più legate al marketing off-line, peccato che nella distribuzione del Budget Media manchi proprio il Web, ma poco importa perchè la competizione è stata lanciata sulla rete a colpi di click.
In principio le informazioni sul web erano fruibili in modo caotico e poco razionale, poi i motori di ricerca hanno cercato di ordinare in maniera rilevante tutte le informazioni ed i risultati di una query. La preoccupazione maggiore oggi, per chi produce informazioni, è quella di scrivere e strutturare i contenuti in modo che siano il più possibile search engine friendly e che possano essere notate e lette dagli utenti interessati.
La visibilità dei contenuti, secondo le regole degli algoritmi dei motori, comporta il dover sottostare alla Googlearchy ovvero al fenomeno conosciuto come effetto San Matteo.
Mi sento particolarmente attratta da questi piccoli tool relativi al web marketing ma anche al web in generale specialmente se si tratta di strumenti per guadagnare sul web. Per questo anche oggi vi segnalo un altro strumento che questa volta può essere utile per preventivare il guadagno del proprio sito o blog grazie a Adsense di Google .
Adsensemeter sembra fornire una previsione di possibili guadagni mensili dati dall’inserimento del programma di google AdSense sul proprio sito. I calcoli sono effettuati in base a un CPM impostato di minimo 2$ e alle impression monitorate da Alexa.
È noto che l’accaparramento delle prime posizioni (ma anche del numero di citazioni) spesso è proprio una guerra, un combattimento all’ultimo link fino ad indire, in alcuni casi, vere e proprie World Championship.
A volte qualcuno può ricorrere a metodi poco corretti per aumentare la link popularity o semplicemente il numero di citazioni ottenute, ma questo poco importa al Google Fight perchè, in questo caso, quello che conta è lo spettacolo.
Il Google Fight è un facile tool (trovato grazie a Fluido) che permette di capire tra 2 keywords quale risulta più citata, il confronto, cliccando su Make a Fighte, è rapido e inesorabile per la keyword perdente. Due omini se le danno di santa ragione fino al calcio finale che spazza via la keyword perdente.
Finalmente un evento interamente dedicato alla webTv, sabato 23 Giugno a Roma si terrà il primo VlogCamp, un’occasione per parare e discutere di come sta cambiando la Tv e che caratteristiche sta sviluppando la neonata webTv, la tv user generated. Il VlogCamp sarà ospitato negli studi di TaxiChannel che avrà cura di trasmettere sul proprio canale l’intero evento in diretta.
In puro stile BarCamp anche il VlogCamp estorta tutti coloro che saranno presenti a partecipare attivamente, così come vuole la tradizione della “non conferenza”. I partecipanti presenti infatti dovranno condividere conoscenze, informazioni, esperienze anche durante le brevi sessioni di dibattiti organizzate durante la giornata.
Affrettatevi ad iscrivervi entro il 19 giugno! L’organizzazione ve ne sarà grata per distribuire a tutti gadget del VlogCamp.