La psicologa al semaforo è viral
di - Venerdì 30 Maggio 2008 alle 08:00Il semaforo è rosso. Rallenti e fermi l’auto. Aspetti il verde. Una signorina in camice bianco bussa al tuo finestrino e ti invita a sfogarti e a buttar fuori tutti i tuoi problemi.
Un romanzo? No, succede in centro a Milano ed è una campagna di puro viral marketing.
Il prodotto da lanciare è un film (”Charlie Bartlett”) e le ragazze/psicologhe emulano il talento del protagonista della pellicola: saper far parlare la gente degli aspetti negativi della propria vita.
Curiosa come iniziativa: mi piace sia per il contesto originale (l’attesa al semaforo) sia per la forte sintonia tra l’oggetto da promuovere (il film) e l’azione realizzata nella campagna (ascoltare i passanti).
E voi siete tra i guidatori “coinvolti”?

Interessante iniziativa. Chissà, magari darà il via alla nascita di nuovo orientamento di counseling psicologico: Stop Lights Counselling ;-)
A parte gli scherzi, credo possa essere un approccio utile al problema della “violenza al volante”, purtroppo in continua ascesa.
di Giovanni Silletti - 30 Maggio 2008 - 14:16
Il principale limite della comunicazione e il non sapere ascoltare. é importante porsi nei panni dell’interlocutore (empatia) e pensare come lui. Un ascolto attivo è quanto di più gratificante per chi parla, o si sfoga come in questo caso.
Bella campagna!
di Soffio - 31 Maggio 2008 - 19:12
Scusate ma il VIRA dove cavolo lo vedete? Non è che ogni volta che c’è un video “amatoriale” e cretino per forza deve essere viral!
di Matteo83 - 02 Giugno 2008 - 11:24
al di là del video, questa iniziativa è viral perchè colpisce l’attenzione in modo completamente unconventional e fa volentieri parlare di sè
di Nicola Ferrari - 03 Giugno 2008 - 09:19
chiedo: può rientrare anche nel “guerrilla marketing”?
di quasigoal - 03 Giugno 2008 - 12:26
direi proprio di si, in molte campagne il confine è sottile e le definizioni tutto sommato passano in secondo piano..
di Nicola Ferrari - 03 Giugno 2008 - 13:34