“Attenti ai social network”, parola del Garante per la Privacy

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Nessuna demonizzazione per i social network, ma un invito a prestare attenzione prima di immettere in rete dati sensibili che in futuro potrebbero risultare discriminanti in alcune situazioni, come per esempio durante un colloquio di lavoro.

Questo è quanto emerso dall’intervento che Francesco Pizzetti e Mauro Paissan (rispettivamente presidente e componente del Garante per la Privacy) hanno svolto ad una tavola rotonda presso l’Università Cattolica di Milano in occasione della Giornata europea della protezione dei dati personali.

Attenti quindi a non mettersi troppo “a nudo” caricando fotografie o fornendo informazioni circa le proprie inclinazioni politiche o religiose, l’orientamento sessuale e altro ancora.

Eliminare i dati in questione in un secondo momento, potrebbe rivelarsi un’operazione meno agevole di quanto prospettato.

Pare infatti che il 77% delle aziende si dedichi alla ricerca di nuovo personale sul Web e che il 35% di loro si sia trovato nella condizione di dover scartare un potenziale nuovo dipendente dopo essere entrato in possesso di sue informazioni sparse per la rete.

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Commenti

  1. [1]

    menomale che qualcuno di autorevole ha incominciato a dirlo..

  2. [2]

    l’impressione è che si stiano appropriando di un tema senza avere una controparte che porti il punto di vista degli utenti e di chi conosce la tecnologia. ergo, si rischia di avere soluzioni impossibili o del tutto inefficaci.
    credo che dovremmo iniziare un po’ di dibattito in rete per proporre pro e contro…
    http://www.osservatoriocommunity.org/articolo/un_contributo_al_dibattito_in_corso_sui_pericoli_legati_ai_social_network/

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