Le aziende del tabacco trarrebbero enormi benefici dal potenziale di marketing del Web 2.0, perché grazie all’enorme quantità di strumenti messi a disposizione dalla Rete oggi, queste possono aggirare alcuni limiti imposti dalle leggi.
L’industria sfrutterebbe soprattutto YouTube per promuovere le sigarette, secondo quanto è emerso da un’interessante ricerca condotta in Nuova Zelanda. Più nello specifico, sono stati analizzati centinaia di filmati presenti sulla popolare piattaforma e ne è conseguito che più di tre quarti di questi includevano al loro interno contenuti pro-sigarette.
7 video su 10, dunque. Una cifra decisamente impressionante che ha fatto indignare i gruppi di azione anti-fumo, che hanno prontamente etichettato tali risultati come inquietanti ma purtroppo tipici delle attività delle industrie del tabacco.
Viene segnalato che il pubblico chiave sta nei giovani, abituali in Internet. Per tal motivo, sarebbe necessario un controllo molto più rigoroso nei confronti dei contenuti presenti sul Web. Dai piani alti di YouTube hanno prontamente tenuto a specificare che l’azienda non ha mai accettato alcun pagamento per la pubblicità del tabacco attraverso la propria piattaforma.

Si può avere un link ad un filmato del tipo in discussione? Vedo tanti filmati, ma mai visto uno cosi. Forse la pub è nascosta bene?
di Gregorio - 30 agosto 2010 - 14:48
mmm, nella ricerca veniva indicato che avevano preso a caso i filmati, ma nessun video nello specifico è stato menzionato.
Viene citata soprattutto Marlboro: “The high presence of the Marlboro brand on YouTube could be because the Marlboro brand is being marketed more effectively than other brands and is therefore more popular, and/or because there is commercially driven placement of the videos on YouTube”
Se dovessi trovare qualcosa, non esiterò a scriverlo qui stesso
di Floriana Giambarresi - 30 agosto 2010 - 16:13