Il grande inganno del Web 2.0
di Federico Guerrini - Lunedì 25 Maggio 2009 alle 12:28
Può sembrare strano intitolare un post in questo modo su un blog dedicato al Web 2.0, ma in realtà strano non è, almeno per chi non guarda Internet con una venerazione simile al misticismo.
“Il grande inganno del Web 2.0” è il titolo dell’ultimo libro dello studioso dei media Fabio Metitieri, da poco scomparso.
Metitieri era un personaggio scomodo, poco amato dai “bloggher” con l’”h”, come lui chiamava la “lobby” delle “blogstar” nostrane. In sintesi, la tesi del libro è che il “Web 2.0″ non sia altro che uno slogan coniato dagli esperti di marketing per lanciare delle nuove versioni di servizi preesistenti (come le chat, i newsgroup, ecc).
Altro punto su cui Metitieri insiste è la mancanza di un criterio adeguato di validazione delle fonti di conoscenza on line.
A Wikipedia, malgrado qualche strafalcione, vanno parecchi elogi; non così alle forme di “giornalismo partecipativo”, descritte senza mezzi termini come strumenti degli editori per sfruttare collaboratori non pagati.
Infine (ci sarebbe molto altro da dire, ma a quel punto, leggetevi il libro), i giudizi più pesanti sono dedicati ai “bloggher” italiani e ai blog in generale visti soprattutto come uno strumento gerarchico in cui chi amministra il blog detta l’agenda della discussione, contrapposti ai cari vecchi newsgroup di un tempo dove regnava un maggiore egualitarismo.
Un visione troppo cupa o troppo realistica per piacere? Da perfido, tirannico e interessato blogger (senza l’”h”) lascio a voi la palla.
Tags: grande inganno, laterza, metititieri, web 2.0

Questo libro non è nelle mie priorità di web designer, ma credo che comunque lo leggerò con piacere quando avrò tempo e casomai ti rispnderò! :)
di Francesco Caruccio - 25 Maggio 2009 - 14:47
Stiamo scherzando?Perchè dare credito a queste speculazioni?
D’accordo, il web2.0 ha i suoi difetti (anche l’1.x e il 3.y che deve venire, ce li hanno).
Perchè trovare sempre la trave nell’occhio altrui e mai nel proprio? Perchè?
….Siamo seri….
di Ratamusa - 26 Maggio 2009 - 11:59
Non ho letto il libro peró il commentario che viene accennato nell´articolo mi dice qualcosa sulla linea argomentale del signor Metitieri: il blog come “strumento gerarchico in cui chi amministra il blog detta l’agenda della discussione”. É vero, pero é la stessa logica su cui si basa Internet. In rete tutti possono scrivere e stabilire le proprie gerarchie: la democrazia tirannica della rete, e non l´abbiamo creata cosí apposta per questo ?! :)
di daria mottareale - 26 Maggio 2009 - 12:03
@Ratamusa: è chiaro che non tutto quello che dice Metitieri va preso come oro colato. Il suo merito, però, secondo me è quello di invitare a riflettere e mettere in evidenza anche i lati ‘oscuri’ di un processo comunque finora positivo.
di Federico Guerrini - 26 Maggio 2009 - 13:44
Mah, guarda…Libri o, comunque, documenti simili, finora sono stati scritti da gente che non era riuscita a trarne nessun vantaggio (le leggi o i tentativi di legge su internet, ne sono un esempio), non li hanno compresi o voluti comprendere per qualche ragione.
La cosa triste, di questa vicenda, è che qualche decisore italiano non ha gradito e ha fatto di tutto o sta facendo di tutto perchè nemmeno gli altri italiani gradiscano.
Quando ho fatto quel commento (un po’ colorito, lo ammetto….) facevo riferimento a queste cose che pensavo fossero note.
di Ratamusa - 26 Maggio 2009 - 15:48
Sono più che note, caro Ratamusa. Pochi giorni fa ero al convegno E-Privacy di Firenze (su cui magari scriverò un post) dove si è parlato proprio dei tentativi di censurare la Rete in Italia e non solo. E, ti dirò, mi sembra che molti attacchi e FB e compagnia siano pretestuosi. Ma Metitieri non si colloca per niente su questa linea, ha un approccio da studioso, forse un po’ troppo polemico, ma pur non avendolo conosciuto di persona, l’idea che me ne sono fatto è che fosse una persona non facile, ma in buonafede e degna di stima. Niente a che vedere con certi politici nostrani.
Ciao,
Federico
di Federico Guerrini - 26 Maggio 2009 - 16:12
OK.Se ne si così sicuro mi fido e mi fermo qui.
di Ratamusa - 26 Maggio 2009 - 19:08
Se tutto il web 2.0 sia tutto un grande inganno, non so.
Ma che Facebook ci racconti delle balle e che ci tratti come trogloditi… oh si! Di questo sono convinto:
http://michelevitale.com/le-bu.....i-facebook
di Michele Vitale - 16 Luglio 2010 - 10:04