Prezzemolini del Web? No grazie!
di Daniele Cerra - Venerdì 25 Gennaio 2008 alle 14:18Usare o farsi usare dal Web 2.0. Questo è il problema. Esaurita l’euforia iniziale per l’ultimo nato nella grande casa dei Social Network (euforia che ormai non si trascina oltre le 24 ore), stiamo anche noi maturando un certo senso di disagio per l’impegno richiesto dalla gestione nel tempo della nostra identità on-line? Non siamo gli unici…
I social network sono lenti, macchinosi, richiedono attenzione, vanno seguiti in continuazione. Ma, soprattutto, sono troppi. È davvero possibile conoscerli e utilizzarli tutti pienamente? Che utilità ne deriva?
Anche se si sperimentano servizi Web 2.0 contro la crisi dell’identità digitale generata dallo stesso Web 2.0 (circostanza curiosa… un po’ come il cane che si morde la coda) come Spock, Profilactic o OpenID, il nocciolo della questione sta altrove, e precisamente nel rapporto personale che ognuno di noi decide di intrattenere con altre persone via Web.
È davvero necessario, o quanto meno utile, fare i “pezzemolini del Web” e un po’ come le ex letterine fare presenza “inutile” in qualsiasi realtà sociale che sia disposta a ospitarci?
Tags: prezzemolino, social network, web 2.0

È cominciato il rigetto dell’onniscenza, dell’onnipresenza, dell’essere dappertutto sempre e comunque…..Bene….
di Ratamusa - 26 Gennaio 2008 - 09:38
Ci sono buone probabilità che quest’anno ci sia lo “sboom” del 2.0 che spazzerà via gli eccessi e rafforzerà quello che di buono e valido, questa evoluzione della cultura di interazione del web, ha prodotto.
di Gian - 26 Gennaio 2008 - 18:58
Speriamo….Già sono cominciate le avvisaglie, comunque. C’è uno di quei siti che continua a chiedermi di mettere qualcosa….
Chissà con quanti altri lo fa…..
di Ratamusa - 26 Gennaio 2008 - 19:20
prima o poi un po’ tutti dovremmo farcene una ragione: dovremmo scrivere e partecipare là dove troviamo un minimo stimolo. Pochi ma buoni spazi in cui esprimere il meglio di noi, con spontaneità.
di Giovanni Ruggiero - 28 Gennaio 2008 - 00:19
come accade nella vita di tutti i gorni. C’è chi frequenta abitualmente 3 locali, chi cerca di frequentare tutto ciò che trova con un’insegna luminosa, chi va solo al bar sotto casa. Anche la, qualunque scelta uno faccia, devi dedicarci tempo perchè ti sia utile e “aggiornare il profilo” ogni tanto ;0)
di quasigoal - 28 Gennaio 2008 - 09:53
Ma si!! Andiamo a lavorare… basta a cazzegiare nel web 2.0!
Io personalmente non trovo un momento per il mio personal sito, figuriamoci gestire le identità in rete.
Lavoro troppo?
di Michele - 28 Gennaio 2008 - 11:29
Ciao Daniele,
io resisto quanto posso… per me c’e` sempre una Rete principale, e le altre “da mantenere”. solo con questa strategia sono riuscito a mantenere il livello di presenza nel Web/ Web 2.0 alto-concentrato :)
all’inizio avevo LinkedIn come quella principale. poi intorno ai Business Contact si creavano le amicizie informali, etc- cosi` ho capito che Facebook e` molto utile, ma quella rete necessita ancor piu` attenzione… ho scelto di non investire in MySpace subito- per me e` un puro divertimento, cioe` una perdita di tempo, visto che il mio obiettivo con Social Networking e` quello di fare affari, non divertirsi soltanto :) :cool:
oggi, come sai bene, il mio principale e` SPOCK, anche perche` spero che questi ragazzi riusciranno a farlo funzionare come “Single-Entrance to Many-Opportunities”. Un unico ingresso nel mondo del Web 2.0 (con OpenSocial, DataPortability etc.). vedremo.
e non ce la fatto con Neurona, Viadeo, Soflow, Ryze etc- dove ho il mio profilo e da tempo a tempo lo aggiorno- ma non di piu`.
ah si, per chi non mi conosce- non ce la faccio con molti network non perche` sono lazy (lazy?! :lol:), ma perche` ho alle spalle un Club vero di Networking in vita reale, Milan-IN (http://www.milanin.com/), che necessita` a volte piu` attenzione del mio lavoro principale :)
P.S. perche` ho deciso di rispondere qua? Luca Conti mi ha chiamato una volta “prezzemolo del Web 2.0″- allora il articolo e` dedicato proprio a me :))))))) J/K!
Saluti, auguri a tutti Web 2.0-ers.
Andrey
http://www.spock.com/Andrey-Go.....lub
di Andrey Golub - 28 Gennaio 2008 - 12:07
Io sto usando il web 2.0 per motivi di lavoro, ma riesco a potenziare relazioni già esistenti, non a crearne di nuove.
credo che il punto forte dei social network stia semplicemente nella maggiore interazione con collaboratori e fornitori.
il resto verrà scremato col tempo.
ho visto persone che su Linkedin chattavano di cose private.
di Giovanni Romito - 28 Gennaio 2008 - 19:40
Ciao Andrey, anche il mio percorso è simile al tuo.. da linkedin ad altri siti fino a sperimentare timidamente facebook.come e usare Spock come motore di ricerca delle persone. Ho anche profili su Viadeo e Neurona, e Xing (dai tempi di OpenBC) ma la loro frequentazione è molto ridotta.
Secondo me assisteremo ad un darwinismo digitale per cui solo alcuni resisteranno, quelli + utili ed efficaci. In realtà già alcuni network si sono fusi tra loro. Ci vediamo presto a Milanin!
di leonardo bellini - 28 Gennaio 2008 - 20:05
@[8]
“…..ho visto persone che su Linkedin chattavano di cose private….”
Basta mettersi d’accordo….
Concordo con Bellini…..
di Ratamusa - 29 Gennaio 2008 - 10:27
Le vie della rete sono infinite come diceva già nel 1998 Giancarlo Livraghi. Chissà che non facendo “i prezzemolini” alle volte non si stabiliscano relazioni serie. Io ho conosciuto la mia attuale compagna scrivendo messaggi a caso su skype.
di Giuseppe Vitale - 15 Febbraio 2008 - 08:25