Non molto tempo fa, abbiamo sottolineato l’importanza di possedere un profilo online in un’era sempre più orientata verso il Web.
Il problema nasce quando c’è la volontà di creare un profilo, ma non si hanno le conoscenze adeguate.
In aiuto di persone che vogliono un sito personale, in pieno stile Web 2.0, ma che non hanno conoscenza di HTML, CSS, PHP e affini, arriva Webnode.com: un sito che permette, gratuitamente si intende, la creazione di siti web personali dalla fruizione immediata e dall’aspetto gradevole.
Con Webnode, come recita il sito avrete a disposizione un potente tool per la creazione di siti web estremamente completi e professionali.
Il pannello di amministrazione è semplice, immediato e ben configurato (ne potete vedere una demo sul sito ufficiale).
Sono anche offerti servizi classici del Web 2.0, per permettere una maggiore personalizzazione dei propri prodotti:
- Articles
- Polls
- Discussion forums
- FAQ
- Dynamic lists
- E-commerce
- Photo galleries
- Webmail
- RSS
La creazione avviene utilizzando una barra degli strumenti, che ricorda molto quella di altre applicazioni web (Mindomo, Buzzword e via dicendo) e attraverso una comodissima funzione drag-and-drop che permette la ri-organizzazione dei contenuti e delle applicazioni all’interno del sito.
Per il momento è possibile scegliere tra oltre 40 template (tutti abbastanza gradevoli per altro), ma sono dell’opinione che il numero sia destinato a crescere esponenzialmente con la crescita del servizio.

Completo, semplice e innovativo. Personalmente lo classifico a metà strada tra un’applicazione web e un CMS; potrebbe rappresentare una nuova tendenza nella creazione dei siti web e in generale rivoluzionare quella che è l’attuale figura del web-designer, già ridimensionata parecchio in questo ultimo periodo.
Voi cosa ne pensate? Conoscete altre applicazioni di questo genere?

a me garba poco, data il mancatom supporto ai moduli: infatti la toolbar non consente di inserire i form, utili nel qual caso si vogliano utilizzare x farsi scrivere dal sito. poi x il resto carino. x lavori semplici e per inesperti che non voglion perder tempo va bene.
di smal - 24 gennaio 2008 - 13:57
Esatto: devi considerare che non è pensato per Webmaster professionisti (che non ne avrebbero bisogno) ma proprio per chi di HTML, CSS e affini non conosce assolutamente nulla.
Se lo vedi in quell’ottica è sicuramente interessante, non trovi?
di Stefano Besana - 24 gennaio 2008 - 14:03
No….Per fare qualcosa di utile, bisogna prima sbatterci il naso, sbagliare, capire gli sbagli e studiare.
I risultati arrivano….
Tutto il resto è banda e spazio su disco sprecati.
di Ratamusa - 25 gennaio 2008 - 10:22
internet è fatto di contenuti, wikipedia docet. Non credo che i redattori siano webmaster eppure il servizio funziona. Le facilitazioni tecniche che contribuiscono a dar respiro a una sempre maggiore “conoscenza colletiva” sono solo da omaggiare e incentivare.
di quasigoal - 25 gennaio 2008 - 11:12
Bisogna separare il contenuto dal contenente.
Mi va benissimo per il contenuto ma non per la struttura.
Se wikipedia o altre cose del genere esistono, nel bene come nel male (i difetti sono dappertutto, nulla è perfetto) è perchè qualcuno si è occupato e si occupa della struttura e altri del resto.
In entrambi i casi lo si fa con un minimo di cognizione di causa.
In caso opposto, ci sono quegli orrori internet in cui si riesce ad incappare di tanto in tanto.
di Ratamusa - 25 gennaio 2008 - 11:40
In che senso?
Non ti sembra di esagerare un po’: è vero che le cose si imparano come tu dici, ma ci sono persone che potrebbero non avere interesse ad imparare come si utilizza l’HTML o cose del genere, no?
In questo caso è utile.
Ovvio che il prodotto non sarà mai paragonabile a quello di un professionista, ma senza dubbio il servizio è interessante e degno di nota.
Ovvio poi che nel caso le cose si facciano tanto per, i risultati non saranno nemmeno eccezionali (indecenti anche se vogliamo), ma anche quelli servono a qualcosa.
Ciao : )
di Stefano Besana - 25 gennaio 2008 - 12:30
Te lo spiego subito:
tu ed io stiamo scrivendo qui, no?
È sufficiente che scriviamo con la conoscenza dell’ argomento per scrivere cose sensate.
Non siamo tenuti a sapere come è stato costruito questo blog e neppure come rappresenta gli interventi.
C’è gente che fa le stesse cose “fingendo” di possedere la cognizione di causa e pretendendo di sapere tutto di tutto.
Sono queste le persone che, pur non conoscendo nulla, fingono di conoscere tutto simulando la cognizione di causa di cui nell’altro messaggio e sono la disgrazia del Web.
di Ratamusa - 25 gennaio 2008 - 12:40
Su questo sono d’accordo, ma ciò non toglie che il servizio sia comunque apprezzabile no?
Hai paura che si improvvisino Webmaster utilizzando quel servizio?
Non potrebbero farlo, a mio modo di vedere si tratta di un semplice “facilitatore”, non di uno strumento pericoloso.
L’uso che ne facciamo lo qualifica è vero, ma a mio modo di vedere – lo ripeto – si tratta di una buona idea.
Coloro che pretendono di sapere tutto sono presenti in tutti i campi, non solo in quello Web, penso faccia parte del mondo no?
Ciao e grazie : )
di Stefano Besana - 25 gennaio 2008 - 12:50
Se ci si limata a fare quanto si sa, sì….
In questo caso, usando un modo di dire, non pongo limiti alla divina provvidenza.
E poi, chissà che in un futuro questa gente…..
di Ratamusa - 25 gennaio 2008 - 14:36
Hai paura di perdere il lavoro?
non vedo problemi al fatto che un utente inesperto possa crearsi un sito.
di michele bainco - 1 febbraio 2008 - 17:32
…E combinare disastri andando a raccontare in giro di essere un webqualchecosa a prezzi stracciati.
In Italia è pieno di dilettanti simili.
Finchè fanno siti per sè e basta va benissimo.
I guai cominciano quando vogliono farli per gli altri…..
di Ratamusa - 1 febbraio 2008 - 18:56
Sì in Italia è pieno di dilettanti simili, ma è pieno anche di professionisti del settore che hanno competenze balorde e realizzano siti web penosi a cifre assurde. Penso che il problema di fondo sia una mancata cultura del web e del design; questi individui ed aziende puntano sull’ignoranza della gente per prendersi la loro fetta di mercato. Questo ovviamente rovina i veri professionisti, ed è un peccato perché si rende il web un porcaio e si ruba il lavoro a chi lo merita. Penso che comunque,col passare del tempo (molto), la gente inizierà a capire come gira il web; questa situazione finirà, e non ci sarà più spazio per gli inetti del nostro settore. Nel frattempo l’utilizzo di questi tool come Webnode penso non tolgano nulla di più di quanto tolgano i già presunti sviluppatori.
di Mattteo Gallinucci - 24 agosto 2008 - 12:11
“…..Penso che comunque, con il passare del tempo (molto)……”
Troppo, mi sa……
di Ratamusa - 25 agosto 2008 - 12:25
Ho trovato webnode molto interessante e nella mia ignoranza misono anche creata un sito che forse non finirà mai su google ma mi ha permesso di vedere il mio piccolo sogno sul video…
di stefy - 14 novembre 2008 - 19:20
Aggiungo un post dal futuro vista la data dei commenti:
Vi assicuro che con webnod si può fare molto più di quello che sembra si possa fare ad un primo impatto, naturalmente per creare qualcosa più di un minisito bisogna conoscere gli strumenti del mestiere, quindi “fare qualcosa di più” è riservato a chi potrebbe fare un sito senza questo strumento, tuttavia credo che avere una struttura di veloce realizzazione dalla quale partire non sia così disprezzabile.
di luca.violino - 19 luglio 2009 - 21:14
Grazie per le ottime informazioni. Colgo l’occasione per segnalare un’ altra piattaforma ottima per creare siti web gratis su http://sitiwebs.com e senza sapere codici html o linguaggi di programmazione. Veramente consigliato. Un saluto
di Silvio - 12 marzo 2012 - 10:52