Venice Connected: Internet gratis è il futuro?

Se mi avessero chiesto a bruciapelo: “esistono progetti comunali in Italia che prevedono la possibilità di fornire accesso gratuito a Internet attraverso la rete Wi-Fi?”
Probabilmente avrei riso, anche un po’ sguaiatamente. E invece è tutto vero: in questi giorni l’operazione Venice Connected è divenuta realtà.

I residenti di Venezia potranno quindi accedere gratuitamente a Internet grazie alla rete Wi-Fi messa a disposizione dal Comune. Il progetto riapre le porte di un’ormai antico discorso, incoraggiato anche dalle nuove modalità di fruizione del mezzo Internet che, grazie alle applicazioni 2.0, si sta trasformando in un luogo di partecipazione attiva.

Non più soltanto un mezzo di comunicazione, né tantomeno un media equivalente a quelli tradizionali. Internet è l’”agorà”, la piazza del futuro, quindi deve essere gratuito. Le persone normalmente non pagano per riunirsi, dialogare, confrontarsi, parlare…

L’accesso gratuito a Internet in tutti i paesi del mondo potrebbe far decadere le ultime resistenze e far emergere il Web come principale mezzo di comunicazione riconosciuto a livello mondiale, e non soltanto un mezzo alternativo. I potenziali non sarebbero più centinaia di milioni, ma realmente miliardi.

È uno scenario verosimile secondo voi? Quali impedimenti intravedete?

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Commenti

  1. [1]

    sono un po’ perplesso. la pubblica amministrazione può competere in questo modo con aziende private? voglio dire, al di là del discorso etico, da un punto di vista giuridico, siamo sicuri che sia regolare?

  2. [2]

    Avranno trovato un modo per “far mangiare tutti”…in fondo in questo caso la PA diventa cliente di un servizio (accesso a Internet) e lo “rivende” gratuitamente ai cittadini. Ma il servizio è pur sempre fornito e mantenuto da qualcuno (sia a livello di infrastruttura che software) e questo qualcuno vorrà essere pagato. Magari il progetto vive sulle spalle di un finanziamento…

  3. [3]

    In realtà non è così semplice, ovvero, come dice il sito “L’accesso alla rete WI-FI verrà inserito gratuitamente nel tuo carrello se acquisterai prodotti per più giorni di permanenza a Venezia.
    Con i tuoi codici di accesso potrai collegarti gratuitamente nelle aree Wifi a Venezia”.
    (cfr. http://www.veniceconnected.com/ecommerce/carrello.php?idcategoria=3)

    Quindi si paga, indirettamente attraverso l’acquisto di altri servizi.
    Infatti, “I codici di accesso vengono consegnati esclusivamente al cliente che ha acquistato prodotti turistici tramite il portale http://www.veniceconnected.com e che presentino validità uguale o superiore a 24 ore”.
    (cfr. http://www.veniceconnected.com/it/node/300)

  4. [4]

    @Arturo

    ma quello vale per i turisti (credo)…da quanto ho capito io per i residenti è totalmente gratuito…

  5. [5]

    [ma quello vale per i turisti (credo)?da quanto ho capito io per i residenti è totalmente gratuito? ]

    si, io pure avevo sentito così, ma sul sito indicato ho trovato quello che ho già postato…
    La cosa effettivamente da capire è se la connessione gratuita è illimitata nel tempo o, come a roma ad esempio, limitata ad un’ora al giorno.

  6. [6]

    il lavoro della provincia di roma l’ho seguito un po’ di più e posso dirvi – per aver parlato con chi ha organizzato tecnicamente la cosa – che il limite è stato inserito proprio per non creare una turbativa sul mercato

  7. [7]

    L’unica turbativa la darà agli operatori mobili, che stanno tardando moltissimo a mettere a disposizione banda intenet su UMTS a prezzi congrui per tutti e con banda adeguata anche per aree non turistiche o cittadine. Esempio Comune Soveria Mannelli (CZ) ha messo il WiFi comunale (ampio spazio anche su tutta la stampa) mentre TIM, Vodafone, Wind e 3 non danno servizi UMTS nel territorio (quindi no MMS, no connessioni tramite modem USB, solo con GPRS … anche il BlackBerry). Questo grazie a quanto previsto per tali operatori dal Ministero.
    Forse non è chiaro che anche in ampie zone di Roma non si può avere a casa l’ADSL il digital divide non riguarda solo le aree montane che non sono ‘economicamente vantaggiose’ per le aziende. Questo mi sembra scandaloso!

    In Africa si stanno mettendo in piedi apparati che consentono a tutti i villaggi di fare telefonate Voip e collegarsi a Internet, non si riesce a farlo in Italia.

    Sarebbe interessante approfondire perchè non esiste un’unica rete con dei provider di servizi e non del sistema di accesso, forse si avrebbe un migliore utilizzo delle frequenze e delle emissioni radio.

    I problemi legali sono legati alla registrazione del cittadino residente (e qui occorre vedere) o domiciliato o con seconda casa nel comune che offre il servizio. Chi garantisce che la rete è protetta in maniera adeguata da sniffing di pwd di accesso?
    Per quanto riguarda le telefonate Voip si dovrebbe evitare di usare account voip su altre reti, altrimenti potrebbero crearsi diversi problemi e abusi. Ma questo non mi sembra avvenga per altri gestori voip, quindi non avverrà neanche in questi casi.

  8. [8]

    Presso il Comune di BRA (CN) il servizio e’ stato ideato e fornito dalla ELSYNET SRL di BRA in collaborazione con l’Associazione Commercianti, l’Amministrazione Comunale e l’Associazione La Zizzola i quali si sono assunti l’onere di fornirlo in modalità gratuita nell’ambito dell’area urbana e presso le frazioni:
    Per le modalità vedi sito: http://www.elsynet.it/web/mesh.asp
    La registrazione degli utenti avviene Online con invio della password via SMS sul cellulare dell’utente…
    Gli utenti registrati in 12 mesi sono oltre 1800; una buona
    media per un comune di soli 29.000 abitanti.
    Gli utenti registrati sono giovani con molti over 60 anni che si sono avvicinati a questi servizi con una connessione media di 4 ore settimanali
    I servizi forniti sono la Navigazione e la Posta elettronica mentre il P2P viene bloccato, SKYPE funziona benissimo.
    saluti Renato

  9. [9]

    A Bra il progetto è fatto male in quanto la rete è lentissima e gli hotspot sono pochi. In pratica fa proprio pena.

    Se volete qualcosa di serio evitate l’Elsynet, in quanto è totalmente inaffidabile.

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