Durante il recente Barcamp Tour, Francesco Lentini, un programmatore italiano, ha annunciato la nascita del nuovo Google. Nell’ambito del progetto Working Capital di Telecom Italia, la presentazione di Semplicity, questo il nome del motore semantico messo a punto da Lentini, ha destato l’interesse del pubblico.
Come si può sentire dalle stesse parole del suo ideatore, Semplicity (la cui demo online non è ancora disponibile) va oltre il concetto di motore di ricerca e di assistente virtuale, offrendo da un lato un sistema di riconoscimento del linguaggio naturale in fase di input, dall’altro un’aggregazione di risultati uniti in un solo contenuto strutturato.
Dal punto di vista della presentazione dei risultati, sulla falsa riga di quanto già compie il motore Wolfram Alpha, non a caso citato, Semplicity riuscirebbe a interpretare testi in maniera intelligente e a produrre pagine che non si limitano a riportare i link a risorse online, ma che rappresentano un aggregato completo delle informazioni più importanti reperite online.
Si tratta, insomma, di uno strumento che ipoteticamente svolge anche quella parte di selezione delle fonti solitamente delegata al navigatore stesso. Per quanto riguarda la teoria, sembra proprio che questo sistema possa avere tutte le carte in regola per proporre nuove logiche di accesso ai contenuti online. In attesa di una demo testabile online, non resta che sperare che le aspettative vengano mantenute.

sì sì, come no, il nuovo anti Google…
di Samuel - 21 gennaio 2010 - 18:34
Manca quello che contava di più: l’esempio!
di Roberto Bandini - 21 gennaio 2010 - 20:23
Vorrei precisare che il nome esatto è Semplicity con la “e” (all’italiana, appunto). Una versione Beta dovrebbe essere disponibile in febbario. Nel frattempo è possibile registrarsi per entrare nella lista dei dei primi 100 beta-testers. A presto e grazie per la recensione!
di Francesco Lentini - 22 gennaio 2010 - 09:45
la cosa sembra interessante ma la presentazione non è chiara né molto convincente.
Si è saputo altro della demo?
di Giacomo - 22 gennaio 2010 - 12:17
nessuna demo all’evento e nessuna demo online … molto poco credibile
di Mauro Meli - 23 gennaio 2010 - 19:06
Poco credibile per chi crede in Google. Ecco perchè Google è Google: perchè tutti credono che un motore di ricerca debba funzionare come Google.
di Francesco Lentini - 26 gennaio 2010 - 16:28
Ci si potrebbe fare un idea del funzionamento guardando questi http://www.semplicity.com/demo/risposte.htm dialoghi.
di Stefano - 29 gennaio 2010 - 23:24
Ciao – Intervengo rapidamente per comunicare che Semplicity è qui: http://www.semplicity.com, mentre il blog aziendale è http://powerofsemplicity.wordpress.com
Si tratta della versione Beta del motore di ricerca presentato lo scorso dicembre al Barcamp Tour Milano di Working Capital (Telecom Italia). L’unica raccomandazione e dimenticare Google (facile a dirsi…) e ricordare che la missione di Semplicity è fornire informazioni attraverso la conversazione. La funzione prioritaria questa, quindi fatene buon uso!
di Francesco Lentini - 18 marzo 2010 - 09:48