Sacrificare gli amici per un hamburger

Sacrificare gli amici per un hamburger

Burger King ha lanciato una nuova campagna di marketing chiamata “Whopper Sacrifice“, al fine di pubblicizzare la sua ultima creazione culinaria, chiamata appunto Angry Whopper.

Il funzionamento è semplice: il cliente della catena di fast food scarica un’applicazione creata ad hoc per Facebook; una volta avviato l’applicativo, verrà chiesto all’utente di deselezionare 10 amici tra quelli presenti nella sua lista di conoscenti nel social network. In cambio, riceverà un buono che darà lui il diritto di ottenere gratuitamente il nuovo hamburger di Burger King.

Non sappiamo quanto questa campagna possa nuocere ai rapporti sociali degli utenti di Facebook. Ciò che è certo è che gli amici “sacrificati” dall’utente dell’applicazione preparata da Burger King riceveranno un messaggio nel quale verrà loro comunicato di esser stati abbandonati e preferiti a un hamburger gratuito.

Brian Gies, vice presidente marketing della catena di ristorazione in oggetto, ha per l’occasione dichiarato al New York Times ciò che la propria compagnia pensa di Facebook, un social network che pian piano si sta trasformando in un campo competitivo nel quale si fa a gara per avere il maggior numero di amici, dichiarandosi inoltre “non preoccupato” dai risvolti sociali della faccenda.

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Commenti

  1. [1]

    Pare che su Facebook si sia previsto il… “delisting” della campagna. Voi che ne pensate?

  2. [2]

    Se lo scopo della campagna era quello di far rumore direi che lo scopo è stato raggiunto.

    Mi sembra però che con questa applicazione si manchi di rispetto ad uno dei principi fondamentali del networking, ossia quello di costruire relazioni basate sul rispetto reciproco.

    Che ne dite?

    Gianluigi

  3. [3]

    Se io fossi uno degli “amici deselezionati” non comprerei mai (o MAI PIU’ !) quel prodotto.

    Bel guadagno: l’azienda REGALA un hamburger e NON ne venderà MAI PIU’ nessun’altro a me! ??? :-(

    A me sembra una cosa che non funziona. Qualcuno ha dei dati reali ?

    Ciao, Raffaele

  4. [4]

    A quanto pare, questa campagna ha avuto un discreto successo e vi hanno aderito circa 23.400 persone. Al di là del dato numerico, forse è più interessante sapere che Facebook aveva bloccato l’applicazione e gli utenti ne hanno richiesto a gran voce la riattivazione!

    Non trovo così “cattiva” questa campagna, infatti se ci pensiamo bene, una rete di contatti è fatta di legami “forti” e legami “deboli”, eliminare dalla propria rete 10 contatti “insignificanti”, con i quali non si ha un rapporto stretto, non credo sia percepita dagli utenti come un sacrilegio nei confronti dell’amicizia.

  5. [5]

    Ciao, Promosrimini

    in effetti, pensandoci bene, tutti noi abbiamo su fb tanti “amici” con cui in realtà non c’è nessun rapporto.

    Sono quindi “sacrificabili” senza che da parte loro ci sia, presumibilmente, granchè di risentimento.

    Quindi, a queste condizioni e se il “sacrificato” non sa (o non gli viene sottolineato) il perchè, la deselezione potrebbe NON essere percepita negativamente.

    In tal caso non ci sarebbero “rappresaglie” da parte degli amici deselezionati e il ritorno sarebbe tutto positivo.

    Ma, io credo, solo a queste condizioni.

    Ciao, Raffaele

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