Semplificazione e creatività nell’era del Web 2.0

Internet

Tempo fa abbiamo parlato di Hi, I’m, un servizo legato al proprio profilo in Rete e che si trova al confine con quelle che un tempo erano le pagine personali, faticosamente compilate in codice HTML.

Vale la pena chiedersi quale può essere il seguito di applicazioni del genere nell’era di Facebook e Twitter, che la zona di confine con il sito personale sembra l’abbiano varcata da tempo.

Una volta ho letto, anche se non riesco a ritrovare la fonte, una frase molto bella ed esemplificativa di questa fase:

Facebook ha ucciso i blog mai nati

La creatività è in crisi? La voglia di sperimentare e creare qualcosa di personale anche? Le serate passate faticosamente a costruirsi il proprio sito sono ormai tramontate?

Cosa succederà è divertente ipotizzarlo, per essere puntualmente smentiti un secondo dopo in un mondo, come quello del Web, capace di cambiare dinamiche e protagonisti a velocità supersonica.

Certo è che, qualsiasi cosa succeda, si arriverà ad una maggiore semplificazione per qualsiasi cosa si farà, e il mio parere è che ciò, paradossalmente, salverà in un certo senso la creatività.

Questo perché la semplicità è da intendere anche come semplificazione di applicazioni sempre più complesse, che già esistono ma ora, per pigrizia, non si ha voglia di andare ad esplorare.

Sarà più facile fare musica, più facile disegnare ad alto livello, e soprattutto più facile programmare e creare nuove applicazioni proprie. E sarà molto probabilmente anche più divertente farlo, magari in collaborazione con qualche amico. Una Rete, quindi, per comunicare ma anche per operare.

Voi cosa ne pensate? Il dibattito è, come sempre, aperto.

Foto: curiouslee

Commenti

  1. [1]

    La pigrizia è ciò che mi fa usare i feed dei soliti quattro blog trovati in giro :)

    Perchè cercarne di nuovi? se però ci fossero dei collegamenti ipertestuali [avete presente? :) ] con altri blog li scoprirei mare navigando… ma mi capita raramente…

    I blog si riuniscono in network e così si chiudono: vietato linkare i concorrenti, only inter nos… e così le parole si ripetono, le firme si ripetono, gli spot si concentrano…

    Voi che politica avete? :D :D

    Comunque grazie di questo blog :)

  2. [2]

    la mia idea è semplice quanto difficile da immaginare, l’intera internet è basata sul concetto dei livelli, bene Facebook non è altro che l’ultimo strato su cui le persone si costruiscono quello che prima si costruivano in modo slegato sul livello sottostante… Google Wave ne è un esempio.

  3. [3]

    @Pio Alt
    Noi link li mettiamo eccome, sono la linfa della Rete. Comunque, mi sembra che in generale, tolta un po’ di fisiologica autoreferenzialità (data anche dalla pigrizia di cui parlavi) i blog abbiano una naturale predisposizione alla segnalazione, e quindi al link. Molto maggiore, ad esempio, dei media tradizionali, dove non sembra essere neanche del tutto valido il principio di citazione della fonte.

    @kiuz
    Intendi che la gente ha bisogno di un unico grande punto di aggregazione?

  4. [4]

    Non so se ne ha realmente il bisogno, ma secondo il mio modesto parere p quello in cui stiamo andando incontro. Ne è la dimostrazione la stessa internet, un passato i “social network” erano i bar per esempio oggi lo è FaceBook. Gli stessi blog come Wordpress hanno semplificato il modo di creare ambienti web, forse un giorno l’internet e la comunicazione saranno poggiati su qualche Super SocialNetwork.

    http://www.pillsofbits.com/pos.....ivit%C3%A0

  5. [5]

    Scusa Kiuz, sono interessato alla tua speculazione su internet come insieme di livelli, potresti spiegarmela meglio??

  6. [6]

    Allora, andiamo con ordine, non so se riuscirò a spiegartela meglio la mia visione futura di Internet.

    Internet è una rete di computer e oggi ne fanno parte anche aggeggi come iPhone, SmartPhone, NetBook che in qualche modo hanno poco a vedere con il concetto originale di Computer, quindi Interne non è il sito web o il portale ma bensi il network che si è creato indipendentemente da cosa si fa con esso.

    Il web invece è un “universo” che è stato del tutto inventato sulla rete Internet ed è composto essenzialmente da Software Server installati su alcuni Computer (server o host) sparsi in in qualche nodo della rete internet, e già in questo momento abbiamo di fronte un “livello” diverso dal precedente (internet). Internet è Diverso dal Web

    Per anni il web si è popolato di Siti web, Portali, Social quasi tutti accomunati pochi e comuni Logiche di sviluppo: Php, Html, Apache, Server-Client (quest’ultimo è ereditato dalla struttura stessa della rete internet); Tutti questi prodotti che hanno popolato il web potremmo definirli un po’ invenzioni a sé che pian piano sono state “unificate” per esempio in un Social Network come Facebook. Basti pensare che da quando è arrivato facebook almeno la popolazione media, con una conoscenza medio-bassa delle tecnologie usate in campo telematico ha quasi smesso di utilizzare la maggior parte dei servizi che prima utilizzava in modo dislocato sul web. Con facebook si inviano “mail” (i messaggi privati da utenti), si posssono effettiuare conversazioni di tipo “messaging” (la chat), è possibile condividere file nello stesso modo del file sharind (Pubblicazione foto e video), è possibile scrivere articoli come un “blog” (la bacheca con i suoi messaggi, si possono fare discussioni come lo si è sempre fatti con commetti e thread nei forum (commentando e taggando i contenuti), oggi è possibile creare un negozio on-line su facbook, esisono giochi collaborativi, è possibile creare raggruppamenti di persone… tutto questo ignorando nel modo più totale la struttura che abbiamo sotto. Ci si muove dentro facebook come una in una città, solo che ignoriamo il fatto che si tratta di un ambiente web che nella terminologia di Internet è inteso come un unico posto.

    Internet è la interconnessioni tra le città del mondo attraverso strade e mezzi di strasporto, un tempo si andava nella città-blog di tizio e poi andare ad inviare mail nella città-mail di caio… e così via. Poi un giorno fa costruita una città super accessoriata e divenne suffiente recarsi in questa città per fare azioni per cui in passato era necessario spostarsi per intere città… questa è Facebook…

    Ecco, ci siamo arrivati, il futuro di internet lo vedo costituito da pochi ed giganteschi ambienti che oggi vengono chiamati SOCIAL, questi social si poggeranno sull’attuale strato chiamato WEB…. ed il nostro futuro strato di “azione” si troverà al di sopra di questo strato “social” che sono dei veri e proprie applicazioni web gigantesche che offrono tutta una serie di api, linguaggi, interfacce ecc… e così via per comunicare con i livelli sottostanti.

    Internet si stà ancora stratificando, oggi stiamo assistendo alla formazione di uno strato formato da giganteschi social-network che si interfacceranno con l’attuale web e permetteranno ad intere fasce di popolazione di effettuare numerosissime operazioni che oggi sarebbero necessarie ore e se non mesi di lavoro.

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