I Social Network hanno stancato gli utenti?
di - Lunedì 18 Febbraio 2008 alle 09:03
Un interessante articolo apparso qualche giorno fa su Vision Post, porta a riflettere sul ruolo attuale dei social network all’interno della nostra vita quotidiana. L’articolo riporta i dati di un’indagine di Business Week che mette in evidenza come la tendenza attuale nei confronti dei social network sia sensibilmente in calo.
Se da un lato i social network hanno dato, e continuano a dare, moltissimo a tutte le utenze che ne fruiscono, dall’altro è bene ricordare che si tratta di applicazioni che richiedono aggiornamento, manutenzione, gestione e impiego di tempo. Ne nascono di nuovi ogni giorno (come abbiamo modo di vedere su questo blog), alcuni del tutto innovativi altri di scarsa utilità, ma tutti con il medesimo scopo: quello di attrarre il maggior numero di utenze.
La ricerca mette in evidenza come gli investimenti pubblicitari nel ramo delle reti sociali sia cresciuto del 155% nel periodo compreso tra il 2006 e il 2007.
I colleghi di OneMarketing hanno più volte messo l’accento sulla questione dell’advertising nell’ambito dei social network. Direi che l’aspetto pubblicitario è un importante fattore per giudicare la resa di un prodotto, di qualunque prodotto. Nel momento in cui vediamo agenzie pubblicitarie investire in un prodotto come il social network è chiaro che tale realtà merita di essere presa in seria considerazione.
Tuttavia molte utenze sembrano stanche di questi fenomeni, pubblicitari e non, le tendenze sembrano invertirsi, il tempo trascorso online è in diminuzione, le iscrizioni sembrano essersi stabilizzate e la crescita dei social network pare che stia attraversando un momento di stasi.
Personalmente ritengo che tra non molto si arriverà ad un momento di relativa stabilità, in cui i social network utilizzati saranno pochi ed essenziali: non escludo la possibilità che si possano ridurre ad un unico servizio, un’integrazione di massa su Facebook? Un nuovo progetto di Google? La questione è complessa.
Da un lato è importante essere presenti online in modo chiaro e preciso, specie per alcune realtà aziendali, che dovrebbero guardare ai social network in maniera più attenta e attiva; d’altro canto non bisogna però cadere nell’errore della troppa dispersione favorita dal gran numero di servizi offerti.
Voi come vi ponete nei confronti della questione? Che rapporto avete con i social network? Quanti ne tenete sotto controllo?

Interessante la questione… non credo alla fine ci sara’ una eliminazione con pochi sorpavvissuti, semplicemente un settore e’ stato aggredito selvaggiamente da vari attori piu o meno meritevoli e innovatori e adesso il tutto si sta stabilizzando. Normale dinamica, credo.
Giustamente pero’ il tempo che si “perde” dietro i vari servizi non e’ poco. Facebook a me non piace per l’
interfaccia uomo/macchina, secondo me poco pratica e comprensibile solo a chi poi ci passa 1h al giorno (sono un programmatore IT e devo dire che a mio parere Facebook e’ poco naturale). Flickr lo “apro” salturiamente ma per seguire i miei contatti amici, poco altro.
Spero davvero che gli “aggregatori” dei vari servizi avanzino sempre piu’ (un programma unico che ti avvisi di tutte le novita’ sul tuo account di OGNI servizio 2.0 sarebbe ideale).
di NicLoz - 18 Febbraio 2008 - 11:00
pure io so daccordo sugli aggregatori di social network,vi segnalo 8hands.com ad esempio.
Io non l’ho ancora utilizzato ma da quello che ho letto promette bene.
Oppure friendfeed creato da due ex google
di frederick - 18 Febbraio 2008 - 15:16
Non credo nel fatto che alla fine saranno pochi ed essenziali. Piuttosto penso che si lavorera’ ad un sistema unico / portatile di gestione dei contatti.
Ogni servizio ha i propri estimatori, l’unica cosa comune sono gli utenti. E’ giusto quindi che l’interfaccia e i servizi differiscano ma ci sia un modo per portarsi dietro il proprio network.
di Giuliastro - 18 Febbraio 2008 - 18:32
Chiarisco un attimo: quello che intendo con servizio unico, è qualcosa che catalizzi e unifichi l’enorme dispersione che stiamo vivendo quotidianamente: i social network stanno proliferando e ne nascono di nuovi ogni giorno.
Ora: io personalmente sono dell’opinione che se ci fosse un servizio in grado di raccogliere tutta questa dispersione la cosa non sarebbe affatto male..
Non trovate?
di Stefano Besana - 18 Febbraio 2008 - 22:54
Concordo, d’altra parte sarebbe l’unico modo per non perdersi ;-)
di NicLoz - 19 Febbraio 2008 - 09:18
Non sono d’accordo sulla unificazione dei social network, ciascuno di essi, infatti, si basa su peculiarità dei suoi utenti che fanno sentire piu’ vicini tra loro gli utenti. Un servizio unico sarebbe un malloppone che non utilizzerebbe nessuno.
Credo piuttosto negli RSS 2.0, che ti aggiornino su cosa sta succedendo nei vari Social Network cui sei iscritto, e in una Openid che permetta l’iscrizione a network con un unico profilo.
Inoltre, sono convinto che nascano molti social network inutili, ma anche che ci sono ancora ambiti inesplorati importanti, che spero verranno riempiti a breve.
di Matteo La Rosa - 19 Febbraio 2008 - 09:26
Non so! E’ una questione che fa pensare fin dalla nascita del web 2.0.
Io credo che sarà più probabile l’emersione di diverse bolle di partecipazione all’interno della rete. Ricordiamoci sempre che la rete è caotica per natura: non dobbiamo cercare un’ordine, ma solo ritagliarci il nostro spazio. Proprio perchè la rete non è nè gerarchica nè tanto meno “finita”, ciascuno utilizzerà ciò che più farà al caso suo. Un professore di lettere sarà più probabile utilizzi servizi come anobii e shelfari. Un fotografo o un appassionato di fotografia si dirigerà verso flickr e picasa. Oggi siamo solo agli esordi del web 2.0 e troppi utenti della rete non sanno ancora cosa sia: noi che li abbiamo utilizzati tutti da subito probabilmente siamo un pò stressati. Ma in effetti se non leggiamo uno straccio di libro in tutto l’anno che ci staimo a fare su anobii e se non scattiamo una foto se non al matrimonio del cugino che ci stiamo a fare su flickr? Pian piano, credo, ciascuno servizio prenderà delineatamente la sua strada e il suo scopo. Oggi siamo nella fase entusiastica!
di Daniela Gamba - 19 Febbraio 2008 - 09:52
E` vero quello che tu dici Daniela, ma c’è anche da considerare che la gente che impiega altri servizi è in crescita.
Quello che voglio dire è che mi are che la tendenza attuale sia sempre di più quella che mira a iscriversi a differenti servizi per poi utilizzare differenti piattaforme: faccio il ragionamento con me come esempio, personalmente son o iscritto a tutti i servizi che hai citato e molti altri, lo stesso penso possa dirsi per la tua situazione.
Non troveresti comode applicazioni in grado di centralizzare il tutto?
Se potessi tenere sotto controllo tutto da una sola unica pagina web, ti assicuro che ne sarei veramente entusiasta.
Facebook in qualche modo questo lo fa: provate a pensarci un attimo.
E` per quello che l’ho citato nell’articolo come uno dei servizi migliori.
Ciao : )
di Stefano Besana - 19 Febbraio 2008 - 12:36