Chi naviga mobile?
di Massimiliano Scorza - Lunedì 18 Febbraio 2008 alle 08:37Io non ho mai navigato su Internet utilizzando un telefono cellulare. Nemmeno un secondo di navigazione “mobile”. Dunque, sentendo da più parti provenire dicerie sul roseo futuro del mobile marketing, e più in generale del web mobile, non posso non farmi delle domande:
- sono l’unico a non aver mai navigato dal telefonino?
- sono l’unico a non credere che in un futuro non molto lontano tutti utilizzeremo il cellulare per accedere alla rete Internet?
- sono l’unico a pensare che i vari palmari e blackberry siano semplici simboli di distinzione e non dispositivi a valore aggiunto?
Voi cosa ne pensate? Sono davvero l’unico o c’è qualcuno che concorda con gli “ottimisti” che vedono nel mobile marketing il futuro di questo mestiere?
Tags: mobile marketing, mobile web

Ottime domande per calare la maschera sull’argomento. Io seguo molto il settore mobile da tempo, diciamo che nei paesi come il Giappone nessuno porrebbe queste domande. In Italia, specie grazie alle tariffe e alla ns superficialita’ su tutto cio’ che e’ legato alla moda, le domande sono piu’ che legittime.
Non sono un esperto di mobilita’, ma in ogni caso non spenderei un euro in mobile marketing se dovessi farlo per prodotti e servizi in Italia. Mobilita’ = Successo solo se Internet e’ fruibile in liberta’ dai dispositivi. Senza internet, un PDA Phone, un BlackBerry, uno smartphone non sono poi molto piu utili di un cellulare (almeno per la massa).
di Nicola Lozito - 18 Febbraio 2008 - 10:46
Ti do pienamente ragione. Spesso questi cellulari da 500 euro vengono acquistati da persone che li sanno usare a malapena per telefonare o inviare sms. L’unico scopo dell’acquisto è quello di farsi vedere. Almeno è così in Italia, all’estero non so. Io penso che internet nel 99% dei casi sia utilizzato solo tramite computer; tra l’altro alcuni anni fa qualcuno provò a lanciare internet in TV ma l’idea fallì…
di Claudio - 18 Febbraio 2008 - 12:01
Neanche io ho mai usato il cellulare per connettermi, ma c’è una ragione:
1. le offerte dati italiane non sono ancora flat, e sono abbastanza costose;
2. ci sono relativamente pochi posti dove esiste un wireless “cittadino”, o dove le persone si sentano di mettere a disposizione una parte della propria banda, complice anche la tanto discussa legge pisanu
3. non tutti i cellulari in circolazione sono comodi per navigare…
certo, un eeepc magari con un po’ più di autonomia o un iphone (sempre fermo restando un pacchetto dati decente) non ci penserei due volte, ma al momento ci sono troppi “se” e troppi “ma”
di kastalja - 18 Febbraio 2008 - 12:22
io ho navigato qualche volta, ma il problema evidenziato da kastalja (I PREZZI!) é secondo me il punto chiave.
di Stefano Gorgoni - 18 Febbraio 2008 - 12:39
il vero pubblico sono gli adolescenti.
li ci sarà un discreto mercato.
di Riflessioni di un Commercialista - 18 Febbraio 2008 - 18:25
se i gestori telefonici,darebbero a 10 euro internet mobile flat,allora si che vedreste quanta gente navigherebbe in mobile
di vittorio - 18 Febbraio 2008 - 19:33
Io sono d’accordo con te, non fosse che per i siti di servizio (orari treni ecc.).
Ma un teanager troverebbe mille motivi per riderci in faccia.
di Matteo - 19 Febbraio 2008 - 09:37
Sentivo gli stessi discorsi all’inizio dell’era internet. A chi serve internet? E’ una spesa inutile, etc, etc.
Ora è impossibile farne a meno.
Stessa cosa dicasi per la connessione mobile. Aspetta che scendano i prezzi e vedrai.
In Italia abbiamo la grossa piaga delle tariffe esorbitanti, è l’unico blocco reale a un utilizzo di massa.
Io sono fiducioso soprattutto dopo l’uscita dei telefonini di nuova generazione come tipologia, non come velocità di connessione. Parlo del Nokia N95 o N96, degli HTC Touch o dell’iPhone. Non a caso grazie alla tipologia del contratto dell’iPhone in USA è il cellulare più usato per connettersi, almeno secondo Google.
di Nicolo Fasce - 19 Febbraio 2008 - 10:47
@Nicolò
Non sono convinto del fatto che l’unica barriera che ostacola un utilizzo massivo del web via mobile siano i prezzi. Oltre i prezzi, vedo altri impedimenti:
le interfacce (hw e sw): perchè dovrei diventare cieco navigando sul cellulare e pestando dei minuscoli tastini, quando posso fare la stessa cosa comodamente da casa?
la reale necessità: quante volte sentiamo la necessità di navigare quando siamo lontani da una postazione internet? In genere, o si è in viaggio o si sta facendo altro. E si si è in viaggio, o si guida (e ti sfido a navigare guidando :-) ) o si viene trasportati. In questo caso il web via mobile sembra perfetto (un viaggio di 5 ore in treno con la possibilità di poter navigare…ma qui sì, c’è l’ostacolo prezzo…)
Sul target teenager: concordo in pieno, ma i teens sono imprevedibili…e le mode cambiano spesso…
di Massimiliano Scorza - 19 Febbraio 2008 - 12:25
Massimiliano, secondo me bisogna pensare all’Internet Mobile in modo complementare a quello classico. Nessuno o quasi si collega dal PDA quando puo farlo dal PC. Pero’ andare all’ipermercato, prendersi un caffe e organizzare la serata con una chattata su MSN con altri 3 contatti e’ possibile e comodo. Io quando pagavo internet 9 euro al mese sul PDA lo usavo molto e risparmiavo anche in sms e chiamate, ma l’utilizzo che si fa e’ cmq diverso e aggiuntivo (se vogliamo) a quello classico via PC.
Poi certo scenari come il viaggio sono ideali, l’entertainment in generale. Ma anche leggere le news via RSS dei vari siti che ognuno segue senza portarsi un PC intero. Cmq sempre roba di mordi e fuggi, a confronto con le connessioni via PC
di Nicola Lozito - 19 Febbraio 2008 - 12:32
@Nicola
Concordo sulle news via rss, mentre per organizzare una serata mentre faccio la spesa…uhm…sono conservativo e mi affido al tradizionale “giro di chiamate” poi tradotto in “giro di sms”. Forse è solo questione di tempo e così come ci siamo abituati gli sms (ma non agli MMS, attenzione, che sono utilizzati pochissimo) ci abitueremo alla navigazione mobile…ma ho dei dubbi che questo avverrà a breve termine, quindi rientrando nel tema principale del post chiedo: ha senso fare mobile marketing oggi?
di Massimiliano Scorza - 19 Febbraio 2008 - 12:38
Oggi assolutamente no visto l’utilizzo praticamente nullo che giustamente segnali. Ma è sempre bene portarsi avanti con il lavoro seguendo il mercato USA, nel tentativo di maturare quel know how che servirà nel momento della reale diffusione.
Nel mobile considera poi che oltre alla navigazione classica possono essere implementati molti altri servizi. Non è un caso che Poste Italiane sia entrato come operatore di telefonia mobile. Leggi la cosa come “implementazione di sistemi di pagamento”, giusto per fare un esempio concreto.
Altro elemento che consideriamo poco è la connessione WiFi, in tantissimi hotel all’estero è presente gratuitamente. Potenzialmente senza il bisogno di un portatile sei connesso alla rete a costo 0 in tantissimi paesi. E’ per quello che parlavo di “telefonini di nuova generazione” che se la giocano con il PC.
di Nicolo Fasce - 19 Febbraio 2008 - 13:48
No, oggi non investirei ma starei attento alle proposte. Magari qualche sponsorizzazione in catene di alberghi se hanno dei servizi ma mi pare troppo frammentata come offerta.
di Nicola Lozito - 19 Febbraio 2008 - 14:06
Parlavamo di servizi alternativi: giusto oggi Google Italia ha dato l’annuncio di una versione di Youtube per mobile. In realtà Google USA lo aveva già annunciato qualche settimana fa. Insomma è solo questione di tempo e di scelta degli operatori nell’abbassare i costi di connessione.
Aggiungo anche Fring che permette di telefonare via Skype o MSN dal cellulare. Occhio solo alle indicazioni degli operatori che a volte non permettono di usare la connessione per servizi Voip.
di Nicolo Fasce - 20 Febbraio 2008 - 13:53
Non solo non ho mai navigato il web con un cellulare, ma non intendo nemmeno farlo: mi piace vedere le cose “in grande” scorrere e “scorrazzare” per il web seduta alla scrivania. Non credo che questo sia il futuro, almeno in Italia, se è vero che l’Italia, ormai, è un paese di anziani.
Penso che fare mobile marketing non abbia senso oggi e ne avrà sempre meno domani.
di Uale75 - 25 Febbraio 2008 - 13:02
Il mobile,è il futuro… pensate: un aggeggio di piccole dimensioni che ti da tutte le informazioni stando comodamente in poltrona davanti alla televisione (anziani); per giovani non ne vedo l’utilita.
Il problema sono tariffe e contenuti.
Azzerando le tariffe (cioè facendole pagare agli advisor) si cambierà il modo di fare pubblicità.
Non si andrà più in edicola, non si guarderanno più le offerte della spesa, si prenoterà la visita dalla smartphone e non si comprerà più il salvavita beghelli.
Sono i contenuti ed il costo i problemi
di matteo2 - 11 Aprile 2008 - 18:14