È online il nuovo Italia.it

Italia.it

A quasi due anni e mezzo di distanza dal primo, disastroso debutto, Italia.it torna online in una versione completamente rinnovata e a cui, nei prossimi mesi, si andranno ad integrare nuove sezioni e contenuti.

È toccato al ministro Michela Vittoria Brambilla annunciarne l’apertura nel tardo pomeriggio di ieri, esprimendo la precisa intenzione di fornire sostegno al turismo italiano, attraverso un portale fruibile mediante qualsiasi piattaforma, ricco di informazioni e rispettoso dei più recenti standard in termini di accessibilità.

Partiamo proprio da quest’ultimo aspetto, snocciolando un paio di dati tecnici per compiere una breve analisi del lavoro effettuato dal team di webmaster e designer.

Il DOCTYPE scelto è XHTML 1.0 Strict e dando in pasto al validatore del W3C l’homepage, la pagina non viene considerata valida.

L’unico errore segnalato, comunque, riguarda l’assenza dell’attributo “alt” relativo ad un’immagine del layout.

Italia.it

In merito invece ai contenuti proposti, trovano posto alcuni tour virtuali, approfondimenti specifici su ogni singola regione, itinerari da seguire e informazioni utili su come prenotare un viaggio nel nostro paese.

Al momento, Italia.it è disponibile, oltre che nella nostra lingua, anche in inglese, francese, spagnolo e tedesco, ma non è da escludersi che una volta uscito dalla versione “beta”, vengano implementati altri idiomi, per venire incontro alle esigenze di un numero sempre maggiore di viaggiatori.

Commenti

  1. [1]

    Giusto per la croncaca, la versione beta è costata 5 milioncini… questo vuol dire che tra questo e quello passato siamo arrivati ad avere un sito internet dal costo complessivo di 50 milioni di euro. E la cosa non è ancora finita…

  2. [2]

    avrei detto 10 mila. 5 per il portale. 5 per le mappe con le api di paginegialle.

  3. [3]

    Per ulteriori informazioni in merito al putiferio scatenato dall’apparizione (piuttosto fugace…) della vecchia versione del portale, segnalo il blog ScandaloItaliano ( http://scandaloitaliano.wordpr.....ess.com/ ) che all’epoca fu uno dei più attivi nel seguire la vicenda.

  4. [4]

    Probabilmente avrebbero trovato centinaia di sviluppatori e designers che per puro curriculum avrebbero fatto gratuitamente il sito o quasi.

    Il solito magna magna.

  5. [5]

    Inutilizzabile, e pieno di errori grossolani (ad esempio le foto dell’header sono di pessima qualità)
    Ora il “primo sito del suo genere” ha visto per caso un piccolo confnto con un sito serio e professionale?
    http://www.visitscotland.com/
    ecco, questo è un sito dove il turista, prima di partire, può prenoatre e fare tutto nella sua lingua natia, su italia.it devi leggere in italia (!) e ti rimanda su siti terzi, tanto per fare qualche esempio…

  6. [6]

    Ma senza “faccine di benvenuto” non sarebbe stato meglio??

  7. [7]

    L’idea di Italia.it è validissima.. Peccato che la sua realizzazione è stata molto meno brillante!
    Infatti sono stati sprecati milioni e milioni di euro, soldi andati in fumo! Oggi riapre (o quasi) il nuovo Italia.it .
    Ma se io fossi una turista, non sarei attratta minimamente dall’Italia presentata dal portale! Una grafica sciapa, un logo tutt’altro che entusiasmante.. Se questa è l’Italia!
    Speriamo che si riesca a dare blillantezza a questo portale, quella che è mancata per troppo tempo..Speriamo che si dia più spazio a giovani grafici pieni di brio e fantasia, piuttosto che a persone con una mente troppo ferma per disegnare un’ Italia reale:un’ Italia viva.
    Marta

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