Nuovi strumenti, nuove strategie e nuovi termini con cui definire le nuove teorie del marketing nell’era digitale. Il termine da analizzare oggi è “Reverse marketing” che letteralmente significa “marketing al contrario” e si basa su questi concetti:
- il cliente decide l’offerta alla quale vuole accedere, personalizzandola;
- il cliente decide anche quando e dove vuole accedere e con quale mezzo/canale.
Insomma, invece di marketing business to consumer (B2C), qui si parla di marketing consumer 2 business (C2B) e di Customer manager e non di Product Manager.
Questo nuovo approccio è utile per creare le condizioni e i presupposti che spingano (“pull“) il cliente stesso ad entrare in contatto diretto con l’azienda. In pratica, costruendosi un marketing mix su misura, è il cliente che provvede ad auto-segmentarsi.
Quest’inversione è resa possibile dall’utilizzo da parte dell’impresa degli strumenti e delle logiche del one-to-one marketing (personalizzazione della relazione con ciascun cliente), del permission marketing (ricerca del consenso) e del CRM, nonché delle tecnologie e dei canali digitali, prima di tutto Internet.
Adesso non ci resta che scovare degli esempi in rete di reverse marketing.

Argomentazione molto interessante…l’implementazione di piattaforme digitali che possano personalizzare e soddisfare le esigenze del suspect al 100% sono una vera manna per tutti gli imprenditori… Il cliente prima di tutto!
di tmd - 20 giugno 2008 - 21:09
In Italia, se pagano profumatamente, sopratutto e se si fanno rifilare il più possibile….
…..Per molte aziende italiane la cui dimensione vara dal micro al medio/medio – piccolo (e non oltre si spera).
È un vero peccato che molti non si rendano conto dell’importanza di certe cose…..
di Ratamusa - 23 giugno 2008 - 21:20