Anobii: la rete sociale dedicata ai libri
di - Lunedì 15 Settembre 2008 alle 09:59
Il nome “Anobii” deriva dall’Anobii Punctatum, il tarlo del legno e la scelta curiosa di attribuirlo ad una rete sociale dedicata al mondo dei libri allude probabilmente al carattere “divoratore” di testi di chi utilizza questo servizio nato dall’idea di una ditta di Hong Kong. La passione “vorace” per i libri infatti è l’elemento che accomuna gli utenti di Anobii ed è anche ciò che sta alla base dell’interazione “sociale” che essi possono costruire all’interno del sito.
Anobii non è soltanto uno spazio per catalogare i libri che ognuno possiede. Di certo lo si può usare per questo scopo; basta inserire il codice ISBN e il testo viene aggiunto ai propri scaffali virtuali oppure si possono effettuare ricerche testuali. Ma tutto questo è solo l’occasione di partenza per ulteriori risorse di condivisione e di interazione.
In ogni scheda di libro che abbiamo creato possiamo aggiungere dei dati più specifici e personali: il luogo in cui l’abbiamo acquistato, se lo stiamo leggendo o se dobbiamo ancora iniziare a farlo, se ne abbiamo terminato la lettura e inoltre le nostre valutazioni e i nostri commenti.
In questo modo, grazie ad un sistema che associa i commenti di tutti gli utenti che hanno inserito un determinato libro nella loro libreria, possiamo trovare persone con gusti letterari simili ai nostri, con le quali scambiarci consigli di lettura.
Gli utenti possono essere aggiunti come “vicini“, se si hanno affinità di interessi e in questo caso si può tenere d’occhio l’andamento della sua collezione di libri oppure possono ricevere l’etichetta di amici, se si intrattiene un rapporto di conoscenza più stretta.
Se diamo un prezzo a ogni libro della nostra libreria e ne descriviamo lo stato di conservazione, Anobii ci consente di vendere o scambiare i nostri testi. Nell’era del Web 2.0 le passioni personali diventano occasione di reciproco scambio di idee e di forme di comunicazione collettive dal carattere innovativo.

…soprattutto stimola la lettura!
cosa fondamentale anche per imprenditori e manager
di Riflessioni di un Commercialista - 15 Settembre 2008 - 12:15
Sono d’accordo. La lettura secondo me non è appannaggio solo di chi svolge una professione legata all’ambito umanistico o letterario, ma è utile a tutti. Ecco perchè un servizio come Anobii svolge una funzione importante, anche perchè nella maggior parte dei casi la lettura è vista come un peso e viene trascurata.
di Giorgio Rini - 15 Settembre 2008 - 13:06
qualcuno sa dv posso trovare il libro”un urlo rosso sangue”di marilee strong????
di 3p+a - 12 Dicembre 2008 - 11:21
Mi spiace non so consigliarti su dove puoi trovare questo libro…ho fatto anche una piccola ricerca sul web, ma sembra essere sempre non disponibile.
di Giorgio Rini - 12 Dicembre 2008 - 21:35
vorrei sapere bene a cosserve e come si usa questo sito e avere dei motivi per iscrivermi…ps leggo molto!!!!!!!!!!!!
di Veronika - 23 Dicembre 2008 - 18:49
salve! sono una nuova iscritta ad anobii e naturalmente un’accanita lettrice.
spero di condividare le mie scelte con altri lettori
di charlie - 26 Dicembre 2008 - 00:41
@ veronika: il sito serve a condividere con molti altri appassionati di lettura informazioni sui libri che leggi e che ti piacciono di più. Risulta utile per scambiarsi consigli e opinioni e per fare amicizia con persone dai gusti letterari simili.
@ charlie: sicuramente Anobii sarà l’occasione giusta per portare avanti questo tipo di condivisione sui libri che più ti interessano, grazie alle numerose possibilità offerte dal servizio.
di Giorgio Rini - 07 Gennaio 2009 - 11:01