Enel e gli user generated contents

Un’altra azienda che ha presentato i suoi casi di successo allo IAB Forum è stata Enel. Che ha parlato addirittura di 3 esempi diversi di user generated contents con cui si è cimentata nel 2008.

Partendo dal presupposto che il consumatore oggi è più protagonista, ha infinite possibilità di informarsi, di confrontare e decidere e chiede alle aziende/marche una relazione attiva, Enel ha deciso di sperimentare un approccio diverso con i suoi potenziali clienti.

Il primo esempio ha visto protagonista il portale Zooppa.com sul quale è stato lanciato un contest creativo legato alle offerte di energia elettrica e gas. I risultati sono stati interessanti: 59 video, 257 annunci stampa, 24 spot radio, 77 concept creativi, 10.000 commenti postati… e tanto divertimento.

Gli utenti si sono dimostrati estremamente creativi. Tanto che Enel, pur non potendo utilizzare tanta creatività, a fine contest ha deciso di fare una campagna videobanner di ringraziamento per i lavori effettuati.

Il secondo progetto di user generated contents è stato creato sulla piattaforma Enel, dove si invitava gli utenti a raccontare il proprio spot con foto, testi, audio legati al concetto “noi la chiamiamo energia”. I video prodotti sono stati caricati sul canale branded di YouTube di Enel. Anche in questo caso: 55.408 pagine visualizzate e 37.180 visitatori unici.

Il terzo progetto è legato alla campagna commerciale che si esplicava in uno spot TV “gesti dimenticati”. Insieme alla campagna, Enel ha dato vita a un sito di UGC nel quale si chiedeva agli utenti di proporre i propri gesti dimenticati. E così c’è chi ha mostrato la carta copiativa, il grammofono, le cassette VHS, il floppy disk…

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Commenti

  1. [1]

    Trovo la ricerca dei gesti dimenticati davvero significativa, unita ai numeri presentati che mostrano dove sia il senso della partecipazione da parte degli utenti, quando si parla di energia e della sensibilità che si può esprimere creativamente su questo tema. A proposito di gesti dimenticati, alcuni di questi rimandano a soli pochi anni fa. Riportando l’intervento di Stefano Quintarelli alla conferenza su ‘Impresa 4.0′, in fondo sono solo dieci anni che abbiamo la banda larga. Un tempo breve che rende i gesti ‘dimenticabili’, mentre nuove forme di gesti creativi e simbilici attraversano la rete.

  2. [2]

    Enel ha un’isola su Second Life che fa paura. E’ un po lenta quando è piena, ma c’è una quantità di creatività spaventosa. Trovo solo un pò poco valorizzate le riproduzioni tecniche delle centrali.

  3. [3]

    second life.. mi pare che oggi non abbia più molto senso parlarne. mi sbaglio?

  4. [4]

    E perchè mai? lo sai che non ha mai avuto tanti visitatori quanto ora? E con quale altro ambiente puoi riprodurre in 3d in un ambiente con fisica dinamica? Non è che l’hai scambiata per una chat o per un negozio on line?

  5. [5]

    Io l’ho visitata, ha un suo fascino se non sapessi cosa è veramente Enel e che quelle centrali non le faranno mai. Due parole sui canali corporate su You Tube: ma ci avete preso per polli da allevamento?
    E poi basta parlare di creatività generata dagli utenti, tutt’alpiù è mestiere o astuzia, la creatività non è di allevamento.

  6. [6]

    per chicco: credo che dopo il boom mediatico iniziale, nel quale tuttavia non era chiaro il valore della presenza su second life al di là di essere i first comers e rubare qualche titolo sui giornali, e vari problemi irrisolti fra cui come misurarne il roi (cosa fattibile con altri strumenti web) e tutti i limiti tecnici.. oggi SL sia tornato a essere una nicchia.
    per un’azienda che vuole fare attività commerciali vedo scarsi ritorni.

  7. [7]

    A mio parere lo User generated contents risponde sicuramente ad un bisogno di protagonismo, di affermazione e di espressione delle persone e pertanto lo vedo come uno sviluppo interessante; ciò che invece non trovo corretto è lo sfruttamento economico da parte delle aziende delle inziative e dei lavori creativi degli netizen…

  8. [8]

    Ciao a tutti,
    sto preparando una tesi sugli user generated advertising, qualcuno potrebbe fornirmi alcuni titoli di qualche libro che tratti del tema ed inoltre condividere qualche idea per una tesi di questo tipo (sono un pò indeciso sul cosa analizzare).

    Grazie

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