Alla base degli acquisti da parte dei consumatori risulta esserci una strategia ben consolidata che spesso nasce dall’offline poi si espande in modo capillare sul Web.
A causa dei numerosi processi evolutivi il canale di marketing Internet ha subito vicissitudini di ogni tipo, alcune estremamente corpose come la modifica del modo di comunicare ma soprattutto di vendere; modelli di marketing nati su Internet stanno iniziando a spopolare nell’offline in quanto non hanno più una base stabile sul Web.
Fradefra nel suo post “La stabilità non esisterà più” accenna al fatto di non limitarsi nelle strategie di vendita e di essere plasmabili a discrezione delle mutazione della comunicazione su Internet, ed io dico di più, bisogna in qualche modo seguire la massa ovvero gli utenti i quali, essendo stratificati in microgruppi soprattutto per il livello di cultura digitale, prima di avviarsi all’acquisto di un prodotto o un servizio cercano informazioni ovunque, dal compara prezzi ai consigli di amici.
Il modello fino ad ora usato in Rete cambia e diventa multicanale. La strategia che segue il modello deve essere proporzionata per ogni canale di comunicazione e, il modello stesso deve avere una distribuzione multicanale ed incrociata.
Multicanalità significa anche poter agire concretamente nel mondo esterno sia per aumentare il business che per valorizzare il proprio brand.
Prima di avviare un progetto penso sempre, “il potenziale cliente, prima di accendere il PC, andare su Google, cercare, trovare e visionare il mio sito web che operazioni consce ed inconsce esegue al di fuori di Internet?” quindi, se dopo un’analisi riesco a trovare un percorso concreto, procedo con una promozione offline (seppur costosa come uno spot televisivo) certo di avere una piccola percentuale che non avendo Internet può in qualche modo ricevere il mio messaggio orientato alla vendita, magari proprio la scintilla che solleva la “famosa” pulsione d’acquisto.
Nei vostri progetti di marketing utilizzate un modello orientato esclusivamente orientato al web o agite nel formulare una soluzione di multi-canalità?

Ciao Stefano,
molto interessante il tuo post sulla “Multicanalità”. Ritengo giuste le domande che ti poni sul comportamento d’acquisto del cliente in particolar modo sul come il cliente si muove prima di effettuare un acquisto. Concordo con quanto affermi riguardo un approccio multicanale che deve avere la caratteristica del “crossing”. Un aspetto che certamente va considerato in ambito di multicanalità, aggiungo, è una elasticità allargata: la differente presdisposizione all’acquisto che i singoli canali generano, la differente distribuzione della spesa sui singoli canali. E’ considerando queste due elasticità che deve essere affrontato un approccio multicanale
di Dr_Who - 12 novembre 2007 - 09:45
“Nei vostri progetti di marketing utilizzate un modello orientato esclusivamente orientato al web o agite nel formulare una soluzione di multi-canalità?”
sono web dipendente. :0)
di quasigoal - 12 novembre 2007 - 19:29
per “quasigoal”
tu sei web dipendente, ma la maggior parte della popolazione fortunatamente ancora no e, dal momento che “loro” sono il target potenziale, direi che è bene tener in considerazione i numerosi canali che si affiancano al web…che ne dici?
firmato
Un consulente web
di Matteo - 3 agosto 2008 - 13:18