Il marketing delle vacanze acquistate… al discount
di Luca Mori - Venerdì 12 Giugno 2009 alle 14:50
Lo avevano già fatto Penny Market e Lidl. Ora anche Eurospin ha la sua “agenzia di viaggi“: annunciata nel marzo 2009 con una campagna di banner su alcuni importanti siti italiani, è partita la nuova iniziativa della catena dei discount italiani leader per fatturato e clienti nel campo.
Chi ci guadagna? Stando a quanto si legge sul sito, per Eurospin lo scopo dichiarato dell’iniziativa è quello di migliorare la “percezione del brand“, il che comporta un gioco d’equilibrismo per il mantenimento di una coerenza d’insieme tra l’immagine di Eurospin come discount (quella appunto che lo lega all’idea dei prezzi bassi) e quella di Eurospin come “agenzia di viaggi” (che deve saper convincere sul fronte della qualità, mostrando di poter essere competitivo sia rispetto a concorrenti come Lidl e Penny Market, sia rispetto ad altri operatori di viaggi.
Eurospin agisce in partnership con Igna’s Tour, mediante un sito, www.eurospin-viaggi.it, che propone molte destinazioni a prezzi scontati. Nel momento in cui scrivo, solo Eurospin e Lidl segnalano con evidenza, sulle rispettive Home, il link all’area viaggi, mentre Penny Market si concentra soltanto sulla partnership con MyAir (la card Penny Market/MyAir).
Rispetto al sito viaggi di Lidl (www.lidl-viaggi.it/), quello di Eurospin risulta più chiaro e fruibile: efficace, ad esempio, la raccolta per categorie nel menu a sinistra (Wellness, Terme, Città, Mare, Lago, Montagna, Estero, Bimbi gratis, Prodotti VIP, Speciale Estate).
La struttura e l’impatto visuale della Home page ricorda vagamente i depliant illustrativi delle offerte di un supermercato, a suggello del singolare connubio. Ma ora una domanda: se voi aveste un’agenzia di viaggi, che fareste? vi preoccupereste?

In Realtà se avessi un agenzia di viaggio mi preoccuperei non solo per l’iniziativa di eurospin, ma di tutto il traffico che anno per anno il web toglie alle agenzie di viaggio tradizionali, che penso a breve non avranno piu’ modo davvero di esistere.
di Ricky - 12 Giugno 2009 - 15:15
Bè vedendo le offerte turistiche di Eurospin si capisce che è unicamente una operazione di branding.
Le offerte sono molto rigide, una settimana o tre giorni in località non molto note e soprattutto senza trasporti.
Sono appunto offerte di discount dei tour operator, in località non servite bene dai trasporti principali e che quindi non permettono ai Tour operator di confezionare pacchetti con offerte vantaggiose.
di Francesco - 18 Giugno 2009 - 18:22
In agenzia di viaggi ci andranno solo quelle persone che vorranno essere coccolati e tranquilli di godersi una buona vacanza. Penso che il discount attiri di più quelle persone, che hanno come unico obbiettivo il risparmio, a scapito della comodità, che secondo me dovrebbe essere fondamentale in una vacanza.
di Giancarlo - 19 Giugno 2009 - 14:03
Credo anch’io che i competitors più temibili per le tradizionali agenzie di viaggio siano le numerose piattaforme online: con l’aumento dei giovani utenti, pratici della navigazione 2.0 e disposti a fidarsi delle transazioni online, desiderosi di organizzarsi autonomamente percorsi e varianti, credo che il fatturato del mercato online sia destinato inesorabilmente ad aumentare. Del resto, anche tante iniziative di marketing territoriale da parte delle amministrazioni pubbliche puntano sull’incremento di notizie e offerte online…
di Luca Mori - 19 Giugno 2009 - 14:38
Io penso che le agenzie di viaggi debbano preoccuparsi di iniziative come quella di Eurospin. Gli italiani amano viaggiare, e se riescono anche a risparmiare qualche centinaio di euro, tanto meglio.
Per il trasporto non saprei, io sono sempre stato abituato a raggiungere in macchina i posti delle mie vacanze, quindi non lo trovo un problema. Ovviamente per chi vuole essere completamente coccolato, forse non sono le offerte più adatte.
Concludo con una provocazione. Ma se eurospin riesce a vendere viaggi a quei prezzi, non credo lo faccia per beneficienza, giusto? A questo punto, quanto ci guadagnano le agenzie?
di Mirko - 14 Luglio 2009 - 15:27
Ciao,
sono un agente di viaggio.
Purtroppo le agenzie di viaggio guadagnano una miseria.
Ti basta sapere che da 15.000 sono passate a 5.000 negli ultimi anni.
Purtroppo nel nostro settore vengono aiutati solo i grossi gruppi. Noi agenzie (che ti assicuro, abbiamo sempre più difficoltà ad andare avanti), cerchiamo di aggregarci per avvicinarci alle offerte dei grossi gruppi. E la percentuale di sconto che non riusciamo a raggiungere ce la togliamo dalle nostre provvigioni, rimanendo di fatto con le briciole in mano.
Il turismo si sa, è un settore molto competitivo. Ma prima o poi, una concorrenza così spietata arriverà anche in altri settori, e poi forse piangerete anche voi.
Concludo facendovi osservare che le offerte di quel discount sono di qualità bassa e quindi destinate a gente che guarda solo il risparmio, senza preoccuparsi se poi si ritrova la doccia in camera che non funziona o gli scarichi lenti o è a 2km dal mare, ecc.
Io ai miei clienti certe robe, preferisco non rifilargliele, perchè la vacanza è sacra.
di Giuseppe - 14 Luglio 2009 - 18:04
l’hanno scorso sono andato in ferie in calabria in un hotel ,offertomi da una agenzia di viaggio, presente su molte riviste del settore spesa una settimana pensione completa circa 2000 euro.
raggiunto l’hotel (sul quale beninteso non ho nessun appunto da fare) ho fatto amicizia con dei ragazzi che avevano acquistato lo stesso pacchetto da eurospin per neanche 1000 euro.
sarà anche branding ma a me è frizzato tutta la settimana
di francesco - 22 Luglio 2010 - 18:34
C’è da preoccuparsi della qualità del prodotto Ignas, pseudo tour operator noto per prendere gli avanzi degli avanzi. Mi chiedo come una catena come Eurospin si sia potuta appoggiare ad una società simile.
di tattico - 22 Luglio 2010 - 22:42