La crisi di Technorati

Technorati ha rappresentato senza dubbio uno dei grandi protagonisti del web 2.0. Ha intuito il potenziale del fenomeno del blogging di massa e ha offerto uno strumento per indicizzarlo e classificarlo.

Per un bel po’ di tempo, Technorati è stato di fatto quasi un sinonimo di tag e, soprattutto per i blog in lingua inglese, il servizio più autorevole per misurare la popolarità di un blog.

La notizia è che Technorati è in crisi.

Dave Sifrey, fondatore e CEO di Technorati, si è dimesso e a dare ascolto alle voci che circolano in rete, l’azienda da mesi sta cercando un sostituto, senza trovarlo.

Insomma, sembra crisi nera per la “blog search company”, quella da “milioni di blog”.

Assieme a Sifrey, lasciano (o sono stati lasciati a casa …) altri 8 dipendenti.

Dietro la crisi molti intravedono l’ombra lunga di Google e dei suoi servizi.

Di certo, Tecnhorati ha perso lo scettro del motore più usato per fare ricerche nei blog (cedendolo a Google Blog Search).

Commenti

  1. [1]

    Ho sempre avuto un occhio di riguardo per technorati, in questo marasma di servizi 2.0 è stato il primo in grado di differenziarsi

Inserisci il tuo commento

Aumenta l'altezza della textarea Riduci l'altezza della textarea