Su Second Life l’economia non conosce crisi

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Mentre l’economia reale si avvia verso una lenta ma progressiva ripresa dopo il crollo degli ultimi mesi, c’è un’economia virtuale, quella di Second Life, che continua a macinare denaro come non mai e si dimostra vivace e molto dinamica.

Le cifre che ruotano attorno al micromondo di Second Life sono, infatti, di tutto rispetto, con un volume d’affari che è arrivato a 567 milioni di dollari reali lo scorso anno, tanto da attirare veri e propri investitori pronti a guadagnare sulla vendita di merci di ogni tipo nonché su speculazioni immobiliari virtuali.

Non sono pochi, infatti, quanti decidono di aprire delle imprese nel mondo virtuale del gioco: grazie agli investimenti molto bassi è facile farsi una posizione e mettere su una propria azienda, basta solo pazienza, tempo da dedicare e ingegno, molto ingegno.

Sì, perché su Second Life si vende praticamente di tutto, dagli oggetti più disparati che replicano oggetti nel mondo reale fino a merce impossibile da comprare nella realtà quale la pioggia e l’abbaiare dei cani.

Come accade nell’economia reale, anche su Second Life si trova un insieme di diverse attività che vanno dalla piccole imprese a quelle più grandi, fino ad arrivare a aziende molto potenti e capaci di vendere anche migliaia di prodotti, arrivando a generare un fatturato da far invidia a molte aziende attive nel mondo fisico.

Insomma il legame tra i Linden dollars, la moneta ufficiale di Second Life, e i dollari veri e propri, appare sempre più fitto e soprattutto profittevole per gli utenti. Come per ogni economia di qualsiasi paese del mondo, anche quella del gioco si regge sugli stessi criteri, con scambi, quotazioni in borsa e transizioni di merce utili a replicare, magari in maniera ancora più democratica in quanto a essere premiate sono la capacità e l’ingegno del singolo, la distribuzione delle ricchezze.

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Commenti

  1. [1]

    Scusate ma chi lo usa ancora??? Io non credo che lo utilizzino ancora in molti, ovviamente ha avuto un suo boom ma oggi è in completo declino!

    Magari con una bella app iPhone o iPad potrebbe migliorare!! ;)

    Davide

  2. [2]

    @Ipad

    in Italia probabilmente è andato molto scemando l’interesse e l’utilizzo di Second Life, ma in tutto il resto del mondo gli account attivi continuano ad essere parecchi milioni.

    “Giocare” a SL tramite applicazione iPhone la vedo molto dura, sia per requisiti tecnici che per giocabilità; su iPad chissà…

  3. [3]

    Mah… a sentire certe frasi, sembrerebbe che anche il dos avrebbe ancora senso, se girasse su iphone… bah…

  4. [4]

    Io ne faccio un uso intensivo da circa tre anni, gli avatar italiani in SL sono circa 20.000. Secondo le ultime statistiche diffuse da Linden Lab, gli italiani risultano secondi solo agli USA per l’ammontare delle transazioni tra utenti, pur stando online meno tempo (quinto posto per ore di collegamento, dopo USA, Germania, UK, Francia).

  5. [5]

    Ma questo articolo e’ completamente fuori !
    C’e qualcuno che vuole ancora perdere denaro su Second Life ?
    Gli utenti attivi (on line quasi giornalmente) ora si attestano sui 35/40 mila giornalieri ……………………… nel 2007 erano almeno il triplo !
    Mi stupisco di come i server possano essere ancora operativi.

  6. [6]

    Beh Mauri206, sarà forse anche in calo (non lo frequento e non posso confermare) ma le ultime cifre indicano quanto scritto, quindi non credo che sia l’articolo ad essere “fuori”.

  7. [7]

    mah concordo con alcuni di voi! sl si stà perdendo colpi! basta pensare a quato vale un euro nel 1077 e quanto vale ora! è quasi triplicato!!!!! e considerando che oltre a lavorare non ci sono modi alternativi per fare soldi! tranne che la carta di credito! purtroppo mi dispiace per questa crisi di sl! visto che ero un assiduo frequentatore!

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