L’on. Gabriella Carlucci e la proposta di legge “anti-pedofilia”

Gabriella Carlucci

Continua a far discutere la proposta di legge avanzata nei giorni scorsi dall’on. Gabriella Carlucci, nell’ambito della lotta alla diffusione della pedopornografia online.

Il testo, pubblicato integralmente sul blog della 50enne politica e conduttrice televisiva, è stato oggetto di approfondite analisi da parte di alcuni dei più autorevoli siti Web in ambito informatico, che ne hanno messo in evidenza alcune debolezze.

In merito, la stessa Carlucci, ha inviato una lettera aperta a Webnews, rispondendo punto per punto alle critiche mosse alla proposta di legge denominata “Internet territorio della libertà, dei diritti e dei doveri”.

L’accaduto ha provocato la discesa in campo anche dell’Istituto per le Politiche dell’Innovazione che, spinto da alcuni passaggi del testo giudicati in contrasto con le reali dinamiche del Web, ha proposto un ciclo di cinque seminari, tra il 18 marzo e il 21 aprile, dal titolo “Internet per i parlamentari“.

Gli incontri, ai quali ci si augura possano partecipare il maggior numero possibile di esponenti politici, vedranno intervenire alcuni tra i più grandi esperti della Rete in Italia.

Ecco gli argomenti trattati negli appuntamenti in programma:

  • Internet: il futuro non è più quello di una volta;
  • Le nuove tecnologie per il settore pubblico;
  • Internet: opportunità per cittadini, imprese e politici;
  • Nuove tecnologie, creatività e diritto;
  • Privacy e nuove tecnologie: una questione di equilibrio.

Commenti

  1. [1]

    Riporto un passaggio dell’articolo di punto informatico segnalato su questo post al tag “alcune debolezze”:

    “[…]Se ciò non bastasse, si può sempre guardare nelle proprietà del file (della proposta di legge ndr) pubblicato sul sito di Carlucci per scoprire che il suo autore sarebbe un tal Davide Rossi, che si qualifica come della tal società Univideo che, francamente, è più facile immaginare dietro ad un’iniziativa legislativa antipirateria che non antipedofilia.[…]”

    Per me la cosa ha dell’incredibile!

  2. [2]

    Giordano, proprio in un altro post su questo stesso blog ( http://www.oneweb20.it/10/03/2.....-univideo/ ) è stato trattato quel particolare argomento, con le risposte fornite dai diretti interessati.

  3. [3]

    Mi piacerebbe che un giorno nel nostro paese a fare delle proposte su leggi tecniche fossero tecnici COMPETENTI e non ex letterine o presentatrici che non sanno distinguere un router da uno switch.
    Mi piacerebbe che venissero coinvolti anche tutti gli utenti internet, perchè è di loro che si sta parlando!

    grazie…

    Andrea Pioppo

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