Si comincia a parlare di Google Chrome 2.0

A meno di quattro mesi dall’uscita di Google Chrome 0.2 e a meno di un mese dalla versione 1.0, Google decide di stupirci (più che altro per i tempi di sviluppo così veloci) presentando le prime build di quello che diverrà Chrome 2.0.

Almeno per ora non sembrano esserci novità eclatanti ma piuttosto migliorie e aggiunte all’attuale versione. Come ad esempio l’auto-completamento dei form e lo zoom esteso a tutto il contenuto della pagina (immagini + testo). Più interessante è la possibilità di avviare nuove finestre caricando diversi profili (così da separare, ad esempio, la navigazione personale da quella di lavoro).

Altrettanto interessante è la possibilità di utilizzare gli script GreaseMonkey, una delle funzioni più richieste dagli utenti, soprattutto da quelli abituati ad utilizzare Firefox. Chiude la carrellata delle novità l’autoscroll, funzione tanto banale quanto utile, almeno in alcuni casi.

Per provare le versioni pre-beta di Chrome 2.0 occorre prima di tutto installare l’attuale versione stabile di Chrome, e quindi iscriversi al Developer Preview Channel. Sarà quindi lo stesso Chrome a chiedere se si vuole tenere il browser aggiornato alle versioni di sviluppo. Grandi assenti, ancora una volta, le versioni per Mac e Linux.

Tag: , , , ,

Commenti

  1. [1]

    ho trovato molto utili le tue osservazioni sopratutto per le applicazioni pratiche di cui non ero a conoscenza
    grazie

  2. [2]

    mi sembra che google stia lavorando molto su questo progetto e i tempi di sviluppo così ridotti credo siano legati alle notizie di una possibile installazione sui sistemi pc e notebook direttamente dai produttori, possibilmente per renderlo il browser di default.
    sarebbe una gran mossa per entrare ancora di più nei pc degli utenti, anche perchè una volta installato un software nel pc sarebbe più facile far scaricare altri programmi/plugin sviluppati da google (es. google gears o il plugin google earth)

  3. [3]

    Ema, mi hai fatto riflettere ed infatti qualcosa del genere sta già avvenendo su G_Mail .. tu ricevi un messaggio che parla di un dato argomento (da google rilevato come parola chiave) e sopra al messaggio ti ritrovi una stringa promozionale relativa a quell’argomento …
    … mmmm …. può essere utile certo però .. per l’appunto fa riflettere

  4. [4]

    Beh, alla fine è marketing (che è il core business di Google). Più prodotti riescono a installare sul tuo pc (o a farti utilizzare online), più autorevolezza acquistano e più avvisi promozionali riescono a farti visualizzare = più guadagni da parte loro.
    Il meccanismo non fa una piega e fino ad ora direi che sta funzionando molto bene.
    Su Gmail ad esempio (se non erro) all’inizio non c’era pubblicità in quanto puntavano a raccogliere utenti. Quando hanno avuto un buon numero di utenti hanno introdotto la pubblicità che ad alcuni non da fastidio, mentre a chi da fastidio se la tiene lo stesso perchè Gmail è uno strumento valido e praticamente insostituibile per molti (me incluso!).
    Al momento ad esempio su Google Calendar non appare alcuna forma di pubblicità in quanto (da come la vedo io) il servizio non è ancora abbastanza utilizzato. Nel momento in cui un’alta percentuale delle persone che utilizzano Gmail inizieranno a utilizzare il Calendar più assiduamente, sicuramente appariranno messaggi promozionali anche lì (nota: vedi l’integrazione del Calendar in Gmail, fatta per veicolare gli utenti verso il servizio).

  5. [5]

    si Ema, siamo d’accordo, d’altronde ci hanno fornito tanti di quesi servizi utili e innovativi che sarebbe sciocco pensare di non collaborare offrendogli spazio non invasivo all’interno delle pagine che visualizziamo. ciao

Inserisci il tuo commento