Kindo, social network per la famiglia
di Stefano Bellasio - Giovedì 8 Novembre 2007 alle 13:23
Oramai esistono social network di qualsiasi tipologia, ma se a realizzarlo è un team di Italiani non posso che essere fiero di parlare di Kindo, un social network dedicato…alla famiglia!
Vi spiegherei volentieri qual è l’idea alla base di Kindu, ma leggendo l’introduzione fatta dai suoi creatori per spiegare come è nato il tutto, non posso far altro che consigliarvene la lettura, il social network nasce infatti da un’esperienza diretta.
Kindu permette di creare un vero e proprio punto di ritrovo per la propria famiglia, consentendo la creazione di alberi genealogici dove introdurre parenti e amici intimi, il tutto finalizzato a tenersi in contatto con i propri cari, anche quando ci si trova lontani da casa, e non basta una semplice telefonata.
Si va oltre la semplice gestione del proprio albero genealogico, Kindu permette anche di annotare eventi importanti, come compleanni o ricorrenze della famiglia. Ottima la grafica scelta dalla giovane start-up, colori chiari, nitidi e semplici, uniti ad un’interfaccia che sembra disegnata appositamente per essere associata all’idea di Web 2.0.
Kindu parla anche l’Italiano, si perché il social network è disponibile in ben 7 lingue, ed è in continua espansione! Ecco un video che mostra le funzioni del social network, e come scritto in Homepage, ricordate che “Tutto quello che dite resterà in famiglia!”
Tags: famiglia, kindo, social network

Molto interessante. Forse l’unico problema è che la partecipazione attiva di molti parenti è improponibile. Ma l’idea è interessante. Soprattutto l’uso di alberi, mappe mentali, insomma rappresentazioni grafiche della conoscenza deve fare ha ancora molto da dare ai social network. Ci sarebbe molto da dire e da fare a riguardo. :)
di Gian - 08 Novembre 2007 - 14:10
L’ho provato, bella interfaccia DAVVERO ma sinceramente come ho scritto altrove manca la collaborazione che è fondamentale se non siete degli storici
di Giovanni - 08 Novembre 2007 - 19:37
Esattamente chi sarebbero gli italiani a partecipare al progetto? Nella pagina da te linkata lo staff è tutto straniero.
di dierre - 08 Novembre 2007 - 21:09