Con Browsegoods l’ecommerce si rinnova
di Dario Salvelli - Mercoledì 7 Marzo 2007 alle 15:25Il futuro del web, e in particolare dei motori di ricerca e dei siti ecommerce, è senza dubbio nella visual search, ovvero la ricerca visuale.
Spiegare bene questa tecnologia può essere immediato se si pensa alla circostanza di cercare informazioni su Google senza usare testo: è possibile mediante un processo di digitalizzazione delle foto, ad esempio, cercando fotografie simili a ciò che vogliamo.
Sono nati in questi mesi servizi come Like più rivolti allo shopping online o al search engine come Riya e Pixsy.
Browsegoods è il tentativo di rendere semplice e diretto l’acquisto di prodotti online: la home si presenta infatti con un elenco di categorie e di immagini da cliccare e spostare.
La navigazione dell’ecommerce, che può risultare a volte macchinosa, avviene con la realizzazione di uno zoom in una Mappa nella quale è possibile cambiare direzione per scegliere i prodotti: i “Departments” rappresentano le categorie presenti mentre a fianco è possibile fare una ricerca o salvare il nostro lavoro.
Tutta la merce disponibile è venduta dal famoso Amazon; Browsegoods provvede soltanto a creare un’interfaccia più user friendly. Secondo voi ci riesce?
Tags: amazon, browsegoods, ecommerce, ricerca visuale, visual search

Non male per oggetti che fanno dell’immagine il loro punto di forza.
Sicuramente da ottimizzare la navigazione che a volte risulta un pò scomoda.
Sui prodotti tecnologici o culturali (musica, libri)credo che non sia tanto performante questo metodo.
di sacha - 07 Marzo 2007 - 20:06
Il primo impatto è notevole.
Devo dire che è molto interessante.
Certo, per come è strutturato in questo momento, è ancora un pò macchinoso, poco fluido e soprattutto “poco intuitivo”… ma io sono molto fiducioso.
E’ un’idea nuova… e penso che opportunamente migliorata possa divenire molto valida.
di Filannino Michele - 07 Marzo 2007 - 21:59
@sacha: Infatti per prodotti elettronici ci sono altri ecommerce o search engine usciti di recente che non utilizzano però la visual search.
Non è facile
@Michele: Sono contento che la tua esperienza da utente sia positiva,significa che interfacce del genere non sono fine a se stesse.
di Dario Salvelli - 08 Marzo 2007 - 09:51