Si avvicina il momento in cui anche l’Italia avrà uno studio di qualità dedicato all’adozione delle tecnologie e delle logiche organizzative del Web 2.0 all’interno delle aziende. L’Osservatorio della School of Management del Politecnico di Milano presenterà infatti il prossimo 12 marzo i risultati della ricerca dell’Osservatorio Enterprise 2.0
La ricerca e l’Osservatorio, come si legge sul sito ufficiale, si propongono i seguenti obiettivi:
- analizzare l’evoluzione delle Intranet in Italia e la loro convergenza con i Sistemi Informativi nella prospettiva del Virtual Workspace;
- comprendere lo stato e i trend nell’applicazione delle nuove tecnologie Web 2.0 nelle imprese e Pubbliche Amministrazioni in Italia ed identificare gli effetti sui processi, le relazioni ed i modelli di impresa;
- identificare ed analizzare l’impatto dell’applicazione delle nuove tecnologie sulle architetture ICT, con particolare riferimento alla diffusione di logiche SOA;
- individuare ed interpretare casi interessanti di applicazioni in modo da permettere un confronto significativo con le Best Practice a livello italiano ed internazionale;
- costituire una community di attori interessati a promuovere uno sviluppo più strategico e consapevole dei nuovi scenari Enterprise 2.0 nelle imprese e Pubbliche Amministrazioni italiane nel quadro di una loro convergenza verso i Sistemi Informativi di nuova generazione.
Poiché solitamente le ricerche degli Osservatori sono corredati da un ricco numero di casi di successo, ci sarà modo di verificare con esempi concreti quale tipo impatto ha (e avrà nel prossimo futuro) il Web 2.0 nelle aziende italiane.

Ciao Daniele e grazie per le parole con cui hai descritto la nostra Ricerca!!
Ti volevo segnalare che un’anticipazione di contenuti, dati e casi di studio che verranno inseriti nel rapporto sono già pubblicati sulla nostra community (tra l’altro già citata da te nell’ultimo punto del post).
Si sente spesso affermare che, a fronte di una notevole diffusione nel mondo consumer, l’introduzione delle tecnologie del Web 2.0 all’interno delle organizzazioni sia qualcosa di ancora distante e forse intrinsecamente limitato.
Ebbene alla luce dei primi risultati della ricerca ci sentiamo di affermare come questa percezione sia sbagliata: seppure esista ancora un forte gap di conoscenza, una percentuale rilevante e crescente di imprese italiane ? grandi e piccole ? mostra un notevole interesse nei confronti delle tecnologie Web 2.0 e si sta muovendo concretamente e velocemente nella direzione di una loro implementazione all’interno dell’organizzazione.
Andrea
Ps: spero di vederti il 12
di Andrea Pesoli - 7 febbraio 2008 - 19:43
Ci sarò sicuramente! Di solito non me li perdo gli eventi dell’Osservatorio…
In ogni caso avrò piacere di “spacchettare” le voste ricerche su altri post. L’argomento, per chi come me progetta soluzioni di KM e Web 2.0 aziendali, è quanto mai caldo!
di Daniele Cerra - 8 febbraio 2008 - 10:26
Ciao, da poco sono entrato nel mondo Web 2.0 e sulla rete si trovano molti esempi principalmente per aziende “strettamente legate a internet” (MySpace, Wikipedia, …); trovo veramente poco sull’utilizzo del Web 2.0 da parte di aziende che sviluppano effettivamente un prodotto. Esistono degli esempi? Ciao e grazie.
di Mario - 16 aprile 2008 - 09:48
Beh, hai visto il materiale degli osservatori? è scaricabile…
In ogni caso è vero che non c’è ancora una grande letteratura in proposito, ma gli eventi su questo argomento e le occasioni di confronto sono in costante aumento.
Se hai bisogno di informazioni più dettagliate contattami direttamente!
di Daniele Cerra - 16 aprile 2008 - 11:33
Guarderò il sito in questi giorni comunque sto cercando un po’ su internet ma principalmente l’utilizzo è associato alla gestione della conoscenza più che all’utilizzo di idee esterne per sviluppo di nuovi prodotti, cosa che sarebbe molto interessante. Ti ringrazio per il link e penso comunque di contattarti.
Ciao.
di Mario - 16 aprile 2008 - 13:09
Ciao Mario, se ho ben capito il tuo ambito di ricerca, ti consiglio il libro “we are smarter than me” sul crowdsourcing, la cui edizione italiana verrà pubblicata a maggio (http://www.digitalmarketinglab.it/dm/crowdsourcing-mon-amour/).
Più in generale, l’utilizzo delle tecnologie e del paradigma 2.0 nello sviluppo di nuovi prodotti è riconducibile (seppur con dei limiti) alla cosiddetta “open innovation”.
di Andrea Pesoli - 16 aprile 2008 - 17:13
Grazie per l’informazione Andrea, si in effetti c’è una relazione abbastanza forte tra i due ambiti: Open Innovation e Web 2.0; diciamo che L’OI considera anche molto i legami tra aziende e non solo tra “consumatori” e azienda (in ambito di sviluppo prodotto/acquisizione idee), su cui sono più interessato. Grazie di nuovo per le info.
di Mario - 16 aprile 2008 - 18:20
Tra qualche giorno dovrebbero uscire su questo blog le segnalazioni di alcuni eventi in cui saranno presentati diversi casi di studio di aziende che hanno “generato” valore grazie alle logiche 2.0. Stay tuned
di Daniele Cerra - 16 aprile 2008 - 23:56