In una recente intervista a Francesco Barbarani, il country manager di MySpace Italia spiega quali sono le armi vincenti attraverso le quali MySpace riuscirà nel medio e lungo periodo a dimostrarsi un progetto online più solido e remunerativo di Facebook.
Nonostante il grande successo di pubblico di Facebook che si sta imponendo in Italia così come nel resto del mondo come “il social network” per eccellenza, MySpace si rinnoverà puntando sulla qualità dei contenuti e su una maggiore attenzione nei confronti degli utenti.
Da un lato avremo così Facebook che, grazie a un meccanismo “diabolico” improntato sulla viralità totale delle comunicazioni (ogni applicazione e attività di Facebook è realizzata appositamente perché si diffonda viralmente nei network personali) continuerà ad aumentare il numero di iscritti e di frequentatori abituali. Dall’altro MySpace che, come si dice nell’intervista, sarà sempre più un progetto editoriale user generated ma anche con una redazione che non solo cura la qualità dei contenuti ma anche la relazione con gli iscritti.
Il marketing insegna che non di soli grandi numeri vive un progetto Web, cosa che implica che anche il più attivo e frequentato dei social network, qualora non riesca ad affermare un modello di business adeguato, non possa continuare ad espandersi all’infinito. Da questo punto di vista, MySpace, che ha raggiunto una massa enorme di utenti attivi già da qualche anno, sembra in vantaggio dal punto di vista evolutivo rispetto a Facebook.

“Tra i due litiganti il terzo gode”, come dice un celebre proverbio.
Io terrei d’occhio anche Twitter e la sua esponenziale crescita nell’ultimo periodo, soprattutto negli States.
Facebook e MySpace sono comunque, a mio avviso, due piattaforme completamente diverse, nate per scopi differenti e che probabilmente evolveranno ancora nel futuro in altrettante differenti maniere, senza per forza doversi dar battaglia.
di Cristiano Ghidotti - 4 maggio 2009 - 14:45
Nonostante usi più spesso facebook, myspace rimane sempre nel mio cuore, perchè essendo un webdesigner trovo in primis molto “democratico” poter decorare il mio profilo per esprimere meglio me stesso. In secundis è molto più “discreto” e ha potenzialità enormi rispetto a facebook. Il successo di facebook a mio avviso è stata la sua semplicità d’uso, capace di attrarre molti utenti e quindi maggiori “utenti attivi”.
Aggiornare Myspace è una cosa… aggiornare Facebook è un altra.
Concordo anche sulla teoria di Twitter, ma ancora non decolla, forse perchè non si può usare con il telefonino (sms) in Italia.. o sbaglio?
di Enrico - 6 maggio 2009 - 11:55
“Myspace” ha mediamente una bassissima qualità dei contenuti e pagine pasticciate, pesantissime e inguardabili: Facebook per lo meno è più semplice e immediato…
di Nanuciao - 13 maggio 2009 - 14:09
Ottimo articolo! Forza MySpace! Sono uno di quelli che più detesta Facebook e non sono d’accordo che MySpace ha le pagine pasticciate, è esattamente il contrario! E’ Facebook ad avere un profilo bruttissimo con cinquanta messaggi ed altre stupidaggini! MySpace è il numero uno!!
di Raniero - 11 giugno 2009 - 20:58
Quoto Raniero.. Facebook è un continuo flusso di informazioni che rispecchiano cose “ovvie” e stupide della vita quotidiana. Purtroppo la piattaforma è molto più semplice da usare e quindi è aperto alla stragrande maggioranza degli Internet User. MySpace essendo più “tecnico” richiede una maggiore competenza (soprattutto dell’HTML), ma almeno è più “espressivo” di una pagina bianca e blu. Non a caso molti artisti hanno usato MS in sostituzione del proprio sito, contribuendo ad un’immagine coordinata allo stile. Utile strumento di communication mix.
di Enrico - 12 giugno 2009 - 10:26